Sparta Praga-Inter, le pagelle: ancora una notte europea da dimenticare per i nerazzurri!

Sparta Praga-Inter, le pagelle: ancora una notte europea da dimenticare per i nerazzurri!

© foto di Federico De Luca
 di Eugenio Staltari Ferraro articolo letto 130 volte

Seconda uscita e seconda sconfitta pesante per la squadra di De Boer in Europa League. Ecco le pagelle:

ECCO LE PAGELLE DI SPARTA PRAGA-INTER:

 

SPARTA PRAGA

Koubek 6 – Mai impegnato seriamente il portiere dello Sparta.

Karavaev 6,5 – Tiene a bada Eder riuscendo a non mettere mai l’italo-brasiliano in condizione di ricevere palloni giocabili e concedendosi più di una sortita offensiva ai danni del giovane Miangue.

Holek 6 – Ottima partita del centrale, non va mai in affanno quando subisce gli attacchi della squadra avversaria.

Mazuk 6,5 – Copre bene e ha il merito di propiziare il terzo gol servendo, con una sponda di testa, Holzer.

Kadlec M. 5,5 – E’ l’uomo che della retroguardia dello Sparta soffre di più, dal momento che di fronte si trova un avversario ostico come Candreva.

Cermak e Sacek 6,5 – Raddoppiano sistematicamente Banega non lasciandolo mai ragionare.

Frydek 6,5 – Costretto a uscire dopo un intervento di Felipe Melo, si comporta egregiamente in mezzo al campo. È lui a battere, a sorpresa, la punizione che porta al raddoppio.

Holzer 7 – Mette a segno il gol del 3 a 1. Per tutta la partita fa impazzire D’Ambrosio sulla sua fascia di competenza.

Dockal 7,5 – Il capitano dello Sparta crea e fa impazzire la difesa neroazzurra. Suo l’assist per il primo gol di Kadlec.

Kadlec V. 8 – Due gol, tanto movimento, pressing asfissiante sui difensori interisti. Non male per un giocatore che non andava a segno in Europa dal 2013.

All. Holoubek 7,5 – Ha sostituito il precedente allenatore Scasny, appena esonerato. Mette la squadra in grado di fare, contro degli avversari più blasonati, il gioco che meglio gli riesce: attesa e ripartenza. E ha ragione.

 

INTER

Handanovic 6 – Senza colpe l’estremo difensore interista sui gol dello Sparta.

D’Ambrosio 4,5 – Mai pericoloso in avanti, disastroso in difesa. Si capisce perché ultimamente De Boer in campionato gli ha preferito Santon. (Dal 56’ Ansaldi – 6 Impossibile fare peggio di D’Ambrosio ma, seppur fresco, il suo apporto questa sera non è servito. Comunque sia, una pedina fondamentale recuperata dopo l'infortunio).

Ranocchia 4 – Ci mette il fisico all’inizio, risultando il meno peggio. Naufraga insieme a tutto il reparto nel proseguo della partita, facendosi anche espellere. Sembrava in un buon momento, a quanto pare era solo un illusione.

Murillo 4,5 – Parte subito malissimo. Male sul primo gol dello Sparta, perde più volte palla in fase d’impostazione.

Miangue 5 – Il giovane belga classe ’97 non brilla come nelle ultime uscite. Non sale mai e si rende colpevole sul raddoppio dello Sparta tenendo in gioco Kadlec.

Gnoukouri 5 – Si perde anche lui in una serata tutta da dimenticare. A sua discolpa la giovane età che, in situazioni del genere non aiuta (dal 70’ Icardi 6 - non riesce a incidere il bomber argentino. Forse non si può prescindere dalla sua presenza, anche in campo europeo)

Felipe Melo 4,5 – Ancora una serataccia per il brasiliano. Non imposta, non difende. Si limita a randellare, e la cosa gli riesce abbastanza bene.

Candreva 6 – Il solito motorino sulla fascia destra; cerca in tutti i modi per di creare superiorità con i suoi scatti e occasioni da gol con i suoi cross. Purtroppo per lui i suoi compagni questa sera non lo supportano a dovere. (dal 63’ Perisic 6 – Come per Icardi, un altro elemento che dovrebbe giocare sempre in queste occasioni. Prova a creare come Candreva, ma senza risultati).

Banega 5,5 – Ancora una volta il centrocampista argentino non riesce a fare ciò che gli chiede De Boer: torna poco a prendersi la palla e quando lo fa non riesce a smarcarsi dalla copertura degli avversari, venendo sistematicamente raddoppiato.

Eder 5 – Primo tempo opaco. Si sveglia tardi nel secondo; ha sulla coscienza qualche occasione di troppo sprecata.

Palacio 6 – Come per il compagno di reparto brasiliano, anche per l’attaccante argentino un primo tempo non all’altezza. Lasciato colpevolmente solo dai compagni, nella ripresa riesce a fare meglio, andando a segno per il momentaneo due a uno.

All. De Boer 5,5 – In Europa ha a disposizione una squadra rimaneggiata per via dei problemi col fair play finanziario. Prova a dar fiducia alle seconde linee; non viene ripagato.

 

Arbitro: Soares Dias 6 – Partita tutto sommato tranquilla per l’arbitro portoghese. Giusto il rosso a Ranocchia.

 

TABELLINO

Sparta Praga Inter 3 1

Sparta Praga (4-4-1-1): Koubek; Karavaev, Mazuch, Holek, Kadlec M. (dal 73’ Pulkrab); Cermak (dal 88’ Lafata), Sacek, Frydek (dal 73’ Julis), Holzer; Dockal; Kadlec V. All. Holoubek. A disp.: Miller, Kostl. All. Holoubek.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio (dal 56’ Ansaldi), Ranocchia, Murillo, Miangue; Gnoukouri (dal 70’ Icardi), Felipe Melo; Candreva (dal 63’ Perisic), Banega, Eder; Palacio. A disp.: Carrizo, Medel, Miranda, Zonta. All. De Boer.

Marcatori: 7’ e 25’ Kadlec (S), 71’ Palacio (I), 76’ Holek (S)

Arbitro: Artur Soares Dias (POR)

Ammoniti: 46’ Ranocchia (I), 58’ Frydek (S), 78’ Julis (S), 80’ Kadlec V. (S), 92’ Pulkrab (S)

Espulsi: 75’ Ranocchia (doppia ammonizione) (I)