Slovan Liberec-Fiorentina, le pagelle

Slovan Liberec-Fiorentina, le pagelle

 di Eugenio Staltari Ferraro articolo letto 140 volte

Si è da poco conclusa la sfida di Europa League tra Slovan Liberec e Fiorentina. La viola esce vittoriosa dalla sfida esterna con il risultato di tre a uno, grazie a una doppietta di Kalinic e al gol di Babacar. Un risultato che, però, non deve ingannare; infatti, la squadra di Paulo Sousa soffre più del dovuto i padroni di casa, soprattutto nel secondo tempo.

Ecco le pagelle:

SLOVAN LIBEREC

Dubravka 5,5 – Divide le colpe con Karafiat sul raddoppio di Kalinic. Non ha colpe sulle restanti reti. Si segnala per alcuni buoni interventi.

Coufal 6,5 – Il capitano dello Slovan difende in maniera egregia per tutto il match concedendo pochissimo agli avversari. Ottimo intervento sul finire della partita che salva i padroni di casa dal quarto gol. Si mostra in maniera propositiva anche in avanti.

Hovorka 5 – Sfortunato in occasione del vantaggio avversario quando, involontariamente, libera Kalinic davanti al portiere. Per il resto soffre molto la presenza del croato prima e Babacar poi.

Karafiat 4,5 – Poco reattivo sul primo gol di Kalinic, disastroso sul raddoppio viola. Come il compagno di reparto, va sotto nel confronto con l'attacco avversario.

Sykora 5 – Non spinge mai e dalla sua parte lo Slovan soffre molto, soprattutto nel primo tempo.

Breite 7 – Anima del centrocampo dello Slovan, lotta come un leone in fase difensiva, ma si propone con risultati eccellenti in fase offensiva, creando diversi problemi con i suoi tiri alla difesa viola e a Tatarusano. Viene ingiustamente espulso.

Vuch 6 – Tanta corsa e qualche buon tiro che mette in apprensione Tatarusanu. Cala alla lunga complice anche la stanchezza.

Sevcik 6,5 – Una spina nel fianco sulla destra, zona del campo dove la viola soffre di più. Si fa trovare pronto per la ribattuta a rete dopo una bella parata di Tatarusanu.

Folprecht 6 – Primo tempo un po’ in ombra. Sale di condizione nel secondo quando, insieme al resto della squadra, mette in pericolo la difesa viola.

Navratil 5,5 – Si sveglia nel secondo tempo aumentando i giri, ma non mette mai in pensiero Tomovic. Dal 72’ Bartl 6 – Entra con ottimo piglio. Sfiora il gol dell’anno con un colpo di tacco alla Crespo che, purtroppo per lui, non riesce.

Komlichenko 5 – I pericoli per la Fiorentina non provengono certamente dalla punta dello Slovan. Non incide e non si capisce perché non venga sostituito prima. Dal 78’ Markovic sv.

All. Trpisovsky 6 – La squadra è messa bene in campo e, soprattutto nella ripresa, mette in difficoltà la Fiorentina, andando più volte vicino al pareggio. Purtroppo per lui, però, la qualità dei suoi in fase difensiva non gli permette di contrastare in maniera vincente giocatori come Valero, Kalinic e Babacar.

 

FIORENTINA

Tatarusanu 5,5 – Dovrebbe garantire maggiore sicurezza a tutta la squadra, cosa che non fa sbagliando alcune uscite e risultando insicuro su una punizione dal limite di Breite. Buona parata sul colpo di testa di Kazakistan, mentre non può nulla sulla successiva ribattuta a rete di Sevcik.

Tomovic 6,5 – Un guerriero. Sicuro in difesa, propositivo in avanti. Difficilmente si può rinunciare a lui quando si trova in condizione.

G. Rodriguez 6,5 – La vera sicurezza della difesa della Fiorentina ha le fattezze del suo capitano. Solita partita di sostanza che lascia poco spazio ai fronzoli.

Astori 6 – Dimostra di possedere ottima visione di gioco quando serve Kalinic in occasione del secondo gol del croato. Ottimo in fase difensiva nel primo tempo, nella seconda frazione di gioco cala alla lunga, rischiando anche un autogol.

M. Oliveira 6 – Inizialmente soffre in fase difensiva, più del dovuto, Coufal e Sevcik. Cresce alla lunga, sovrapponendosi a a bene anche in avanti. Si segnala anche per un ottima diagonale al 41’ che vale come un gol.

Vecino 6 – Tanta legna in mezzo al campo per il numero otto viola. Chiude bene gli spazi, dando una mano in fase difensiva al reparto arretrato.

Badelj 5,5 – Bel lancio al quinto minuto che libera Kalinic uno contro uno col portiere avversario. Poi, come spesso accade, si eclissa e soffre il pressing degli avversari.

Cristoforo 6 – Molto propositivo il ventitreenne uruguaiano. Cala alla lunga, soprattutto quando lo Slovan alza il ritmo nel secondo tempo. Dal 61’ Bernadeschi 5 – Sousa lo lancia in campo per allargare il gioco, ma lui non segue i dettami del tecnico. Risulta fumoso e confusionario. Si prende anche un giallo inutile.

B. Valero 7 – Si fa sempre trovare libero tra la linee, posizione nella quale sa fare malissimo grazie a passaggi filtranti per i compagni d’attacco. Durante il match cambia più e più volte il suo raggio d’azione: trequartista, largo a destra, largo a sinistra, falso nove alla fine. Si capisce perché è importante per la filosofia di gioco di Sousa.

Babacar 6,5 – Gioca bene di sponda; è suo, infatti, il passaggio che, dopo un rimpallo, libera Kalinic per il vantaggio viola. Ha una prima grande occasione al sedicesimo del primo tempo, che però spreca malamente. Si rifà nel secondo tempo quando, spostato al centro dell’attacco, si trova più a suo agio, iscrivendo sul tabellino dei marcatori il proprio nome.

Kalinic 7,5 – Due gol da vero rapinatore d’area per il croato, che non segnava dal ventinove settembre scorso, quando siglò il momentaneo due a zero nella partita contro il Qarabag. Un’ottima iniezione di fiducia che lo aiuterà a continuare su questa strada. Dal 53’ Tello 6,5 – Solita saetta sulla fascia lo spagnolo. Sousa lo lancia nella mischia nel momento di maggiore sofferenza e fa bene. In occasione del terzo gol recupera prima il pallone a metà campo e poi, dopo aver scambiato con Valero, serve a Babacar un pallone comodo per la terza rete viola.

All. Sousa 6 – Schiera bene la squadra nel primo tempo. Nel secondo, invece, complice l’ingresso di Bernadeschi, i suoi soffrono in maniera eccessiva il ritorno dello Slovan, risultando vulnerabili sulle fasce e disuniti al centro. Tutto sommato i limiti tecnici degli avversari gli evitano una brutta serata.

 

Arbitro: Gozubuyuk S. 5,5 – Partita dura da dirigere per il fischietto olandese vista l’intensità e la fisicità del match. Giusti i gialli, troppo severo il rosso a Breite.

TABELLINO

SLOVAN LIBEREC FIORENTINA 1-3

Slovan Liberec (4-2-3-1): Dubravka; Coufal, Hovorka, Karafiat, Sykora (dal 68’ Bartosak); Breite, Vuch; Sevcik, Folprecht, Navratil (dal 72’ Bartl); Komlichenko (dal 78’ Markovic). A disp.: Hladky, Markovic, Sukennik, Bartl, Bartosak, Baros, Latka. All. Trpisovsky.

Fiorentina (4-3-1-2): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori, Maxi Oliveira; Cristoforo (dal 61’ Bernadeschi), Badelj, Vecino; B. Valero; Babacar (dal 79’ Sanchez), Kalinic (dal 53’ Tello). A disp.: Lezzerini, Zarate, Salcedo, Ilicic. All. Sousa

Marcatori: Kalinic 8’ e 23’ (Fio), Sevcik 58’, Babacar 70’ (Fio)

Arbitro: Gozubuyuk S. (OLA)

Ammoniti: Breite 11’ (Lib), Karafiat 17’ (Lib), Tomovic 49’ (Fio), Navratil 53’ (Lib), B. Valero 66’ (Fio), Bernadeschi 81’ (Fio), Coufal 84’ (Lib)

Espulsi: Breite 84’ (Lib)