Barcellona nella storia: la caduta degli dei anche stavolta è stata rinviata

Barcellona nella storia: la caduta degli dei anche stavolta è stata rinviata

 di Francesco Digilio Twitter:  articolo letto 155 volte
Ieri sera al Camp Nou si è scritta l'ennesima pagina di storia. Anche stavolta, gli autori sono stati i campioni del Barcellona. Dopo il 4-0 dell'andata rimediato in casa del Paris Saint-Germain, le possibilità di passaggio del turno per i catalani erano vicine allo zero. Però, come si è detto spesso negli ultimi giorni, se c'è una squadra in grado di rimontare un 4-0, quella è il Barcellona. E i blaugrana, dopo essere clamorosamente capitolati in Francia, l'idea di una rimonta ce l'avevano ben fissa in testa. Lo si è capito subito, dopo soli 2', quando Suarez ha sbloccato il match. Sul finire del primo tempo, l'autorete di Kurzawa, propiziata dall'ennesima invenzione di un genio come Iniesta, ha dato la possibilità al Barcellona di andare negli spogliatoi con l'opera compiuta a metà. Con ancora 45' da giocare, tutto sarebbe stato possibile: i catalani hanno fatto capire al Psg che uscire dalla Champions è un pensiero che non è mai passato dalla testa di Messi&Co. Proprio l'argentino nella ripresa sembra spianare la strada per una rimonta che, solo pensarla, era incredibile, trasformando il rigore concesso per l'atterramento di Neymar da parte di Meunier. La strada sembra spianata, con il Barcellona che appare in pieno controllo del match. Mancherebbe solo un gol, ma Cavani decide di rovinare la festa, realizzando il 3-1. Ora, al Barça servirebbero 3 reti. Tre gol in 28' più recupero. Sembra troppo anche per gli alieni in maglia blaugrana che, inoltre, sembrano anche disunirsi, con Ter Stegen che salva il risultato dopo pochi secondi, ancora su Cavani. I minuti scorrono, lenti per i tifosi del Psg, troppo velocemente per quelli del Barcellona. Ormai, la qualificazione sembra segnata: la caduta degli dei è alle porte, pochi minuti e, dopo anni, il Barcellona saluterà la Champions agli ottavi. Un eliminazione a sorpresa, probabilmente, ma, ancora una volta, i blaugrana danno dimostrazione di tutta la loro forza. Minuto 88': Neymar trasforma un calcio di punizione meraviglioso. Per la qualificazione mancano ancora due reti. Due reti in 2' più recupero. Minuto '91: tocca a Messi compiere il miracolo. Lancio fantastico dell'argentino per Suarez, che si accentua la caduta nel contrasto con Marquinhos e conquista il calcio di rigore che Neymar trasforma, per il 5-1. Mancano solo 4' di recupero. Tutto ormai è possibile. E a completare la remuntada più incredibile del calcio europeo non è uno degli "dei principali", ma Sergi Roberto, imbeccato però da un pallone splendido di Neymar. La storia è scritta, il Psg esce dal campo come mai avrebbe creduto di uscire dopo il 4-0 dell'andata, il Barcellona, invece, festeggia. E ha tutto il diritto di farlo. Una rimonta pazzesca, che, ancora una volta, zittisce coloro che troppo presto avevano parlato di eliminazione, senza fare i conti con quella che è la squadra più forte al mondo e i due rigori fischiati non possono certamente sminuire una simile impresa. Anche stavolta la caduta degli dei è rinviata. Iniesta e i suoi compagni non avevano alcuna intenzione di dire addio alla Champions e così è stato. Al Camp Nou si è scritta una nuova pagina indelebile di calcio. E anche stavolta gli autori sono degli alieni, sono i fuoriclasse del Barcellona che, di diritto, dopo una prestazione mostruosa come quella di ieri, continuano ad essere i grandi favoriti per la vittoria finale della Champions.