Juve-Napoli, The day after. Urge la Moviola

Juve-Napoli, The day after. Urge la Moviola

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Juve-Napoli, il giorno dopo sono le polemiche a farla da padrone.
 di Walter Vitale articolo letto 107 volte

Juve-Napoli, il giorno dopo sono le polemiche a farla da padrone.

Chi sia chiaro un concetto, la Juve è più forte del Napoli ed ha meritato la vittoria, ma è lo scarto(3-1) che lascia più di qualche dubbio.

Alzi la mano, chi al 68' del secondo tempo, non ha ripensato al quel famosissimo Juventus-Inter del 1998. La dinamica è la stessa, lo stadio è lo stesso la metà campo è la stessa. C'è il tocco di Pjanic su Albiol, sarebbe rigore, ma Valeri fa continuare, nella stessa azione, contropiede per la Juve, Cuadrado arriva a tu per tu con Reina che rischia l'uscita, colpisce il pallone e poi, come è ovvio che sia travolge Cuadrado. Reina, tocca la palla, quindi niente rigore.

Si passa dal rigore del possibile 2-2, a quello del 3-1 per la Juve in meno di 10 secondi. Nella doppia sfida, affrontare la gara di ritorno, partendo da un 2-2 ottenuto fuori casa, è cosa assai diversa che affrontare uno svantaggio di 3-1. Da qui, ovviamente partono le "lamentele" del Napoli che per bocca del suo Ds, Cristiano Giuntoli, definisce vergognoso l'operato di Valeri.

La cosa più facile, ma che molti non vogliono proprio accettare, è la Moviola in campo. In meno di 30 secondi, si sarebbe visto, prima il tocco di Pjanic su Albiol e poi il tocco di Reina, per la verità evidente anche ad occhio nudo, sul pallone. Queste polemiche potrebbero essere cancellate con un click, ma probabilmente ci sono interessi talmente forti per impedire che tutto questo possa accadere.