Juventus, col Siviglia vincere per convincere

Juventus, col Siviglia vincere per convincere

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
 di Rocco Crea articolo letto 207 volte

Adesso si comincia. Anzi, si ricomincia. La Juventus di Massimiliano Allegri, dopo l'ottimo avvio di campionato che ha sancito tre vittorie nelle prime tre gare, si appresta a dare il via ad un nuovo cammino in Champions League, trofeo che rappresenta il vero traguardo, ad ogni modo velato in qualche modo dalle dichiarazioni di rito, della società di c.so Galileo Ferraris. 

I bianconeri, che pure hanno perso una pedina importante come Pogba, partono sicuramente da favoriti del gruppo H: Lione, Siviglia e Dinamo Zagabria, infatti, non rappresentano certo ostacoli insormontabili ed anzi, lasciano già pronosticare facile su chi vincerà questo raggruppamento. Al di là di quella palla rotonda capace di invertire e capovolgere anche i risultati già annunciati. Del resto, proprio nell'ultima edizione di Champions, i bianconeri hanno constato quanto in realtà sia importante arrivare in testa al girone, in modo da sperare in un prosieguo di manifestazione più agevole. Si ripartirà, dunque, proprio dall'ultimo atto della stessa fase disputata l'anno scorso: la gara contro il Siviglia. 

Poco meno di un anno fa, infatti, una Juve poco precisa sotto porta (si ricordi dell'occasionissima fallita da Morata) gettò alle ortiche un primato oramai a portata di mano contro gli spagnoli. Gli stessi che poi vinsero la terza Europa League consecutiva. Tuttavia, a far sperare in un esito diverso i tifosi di Madama è giunto dal Napoli il top player chiamato a scardinare le difese e le situazioni più ingarbugliate: Gonzalo Higuain. L'argentino ha già fatto innamorare i suoi nuovi tifosi dopo i tre sigilli messi a segno in altrettante giornate di campionato, peraltro segnando reti molto diverse fra loro e che mettono in risalto le più disparate qualità del suo repertorio: opportunismo (Fiorentina), potenza e spettacolarità (doppietta al Sassuolo). In Europa servirà innanzitutto concretezza, ed è per questo che la Juventus affiderà speranze di una prima vittoria (e non solo) al suo terminale più prolifico. 

In coppia con il Pipita giostrerà il genio e l'estro di Dybala, ancora a secco in questo scorcio di stagione, ma sicuramente decisivo quando si tratta di ultimi passaggi. Il duo è sembrato pressoché irresistibile per lunghi tratti dei minuti giocati insieme fin'ora, e Massimiliano Allegri è pronto ad affidare tutte le azioni offensive al suo funambolo di fiducia: specie in virtù dei movimenti di ripiego alla caccia del pallone che caratterizzano le prestazioni della Joya proprio in questo avvio stagionale. 

Una vittoria per il morale dunque, una vittoria per cominciare bene e dettare legge sin dalla prima nota che verrà suonata allo Stadium. Vorrà essere una Juventus senza fronzoli, cinica quando serve ma anche sinuosa nel gioco per lanciare messaggi precisi alle solite big d'Europa. Il passato lo insegna e lo impone, compreso quello recente che ha già suggerito la lezione impartita appena un anno fa. E vincere aiuta a vincere, è una frase vecchia come il calcio ma vera, opportuna. Allegri lo sa bene, ed una Juve alla Pogba, bella ma poco efficace a volte, intende lasciarlsela alle spalle. Mai più una nuova Siviglia quindi, ma per fare in modo che ciò non avvenga più bisognerà partire col piede giusto e continuare sulla stessa scia. Proprio a partire dalla sfida di mercoledi contro i campioni in carica dell'Europa minore.