Da fenomeno a pacco. Che brutta fine per Kakà
Che brutta fine per Ricardo Kakà. Il trequartista brasiliano del Real Madrid, arrivato alla corte della Casa Blanca nell’estate del 2009 per la cifra di 65 milioni di euro, ha subito una parabola discendente clamorosa dovuta anche a numerosi infortuni che ne hanno minato l’integrità fisica.
Il suo passaggio in Spagna è stato, per il popolo milanista, il più doloroso degli ultimi anni, Leonardo escluso, per il rapporto che si era creato tra i tifosi e il giocatore, un rapporto quasi familiare che raramente si instaura tra le due parti prese in causa.
Da quella presentazione in pompa magna al Santiago Bernabeu però, molte cose sono cambiate e da top player ambito da tutti, l’ex numero 22 rossonero, si è trasformato in un peso per il club merengue che sta cercando un compratore che sia disposto a rilevarne cartellino ed ingaggio.
La cifra richiesta dal Real, però, non è di quelle abbordabili perché i castigliani vorrebbero rientrare di gran parte della cifra versata nelle casse del Milan ma forse nessun club, attualmente, è in grado di accontentare tale volontà-
Galliani se la ride e gongola pensando al “pacco”, perché tale si è rivelato, rifilato all’amico Florentino Perez che, col senno del poi, non sorride più pensando a quella cena d’insediamento, del suo secondo mandato, dove venne definito il tutto.
