Basta lui: a volte sì, a volte no
Il primo gol ufficiale dell'Udinese 2012/2013 è suo: Dusan Basta ha illuso i tifosi friulani con una rete, contro il Braga, che sarebbe valsa la vittoria, se non fosse poi stato per il calo di energie patito dall'undici di Guidolin nella ripresa, e della sassata incredibile di Ismaily che ha fulminato Brkic ed è valsa il definitivo pari.
Lui, Dusan, ha fatto la sua gara: tanto polmone, tanta grinta sin dai primissimi minuti, e un duello incrociato proprio con Ismaily su quel lato del campo. Il serbo ha disputato una partita di cuore e carattere, ha dimostrato di aver voglia, fame, e di ricordarsi sempre come la si butta in fondo al sacco.
Insomma, ha fatto vedere ancora una volta che la sua qualità, la sua quantità, possono fare la differenza, e ovviamente potranno farla anche nella prossima stagione: recuperato completamente dall'infortunio che gli fece saltare per intero l'annata 2010/2011, già nel campionato scorso, Basta, si è rivelato un assoluto protagonista nella scalata Champions dell'Udinese: prestazioni esaltanti e gol importanti, con i bianconeri bravissimi a chiudere terzi, dinanzi a squadre blasonate quali Inter, Roma e Napoli.
Adesso, prima della nuova stagione, di nuovo Champions, c'è il preliminare di ritorno da giocare: al Friuli, martedì prossimo, va di scena la gara decisiva, quella che varrà il passaggio alla fase a gironi. A meno di sfortunati eventi, Basta ci sarà e, ovviamente, proverà a essere determinante. Perché può farlo, perché sa farlo, e aiuterà con la sua grinta una città che, stavolta, non vuole perdere il treno che porta tra le grandissime del Vecchio Continente.
