Rivoluzione giovanili: per il futuro si studia il progetto “Squadre B”

Rivoluzione giovanili: per il futuro si studia il progetto “Squadre B”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giuseppe Scialla
sabato 23 aprile 2016, 21:30Primo Piano
di Giovanni Musella
Rivoluzione giovanili

Si preannuncia una vera e propria rivoluzione se quanto studiato dovesse essere approvato. Dopo 40 anni sta per tornare il Campionato Riserve. Infatti, un’interessante richiesta arriva dal nuovo presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, che propone un nuovo metodo per la crescita e lo sviluppo dei giovani dei settori giovanili. Se ne parlava da tempo ormai, per cercare di allinearsi con il resto d'Europa dando la possibilità ai ragazzi militanti nelle Primavere, di confrontarsi con la realtà del calcio professionistico il prima possibile. Un sistema molto simile a quello usato da anni da altri campionati europei come Spagna ed Inghilterra. Secondo il neo-presidente Gravina utilizzando questo metodo sarà più facile per i club di Serie A far crescere i propri giovani all’interno del settore giovanile senza la necessità di lasciarli andare in prestito ad altre squadre. L’ossatura del progetto prevede, infatti, che siano create, per le squadre con i maggiori settori giovanili, delle squadre riserve, che militeranno nel campionato di Lega Pro, e nelle quali giocheranno i giovani talenti. Un progetto rivoluzionario quello che Gravina presenterà oggi a Tavecchio, e che ha già avuto il consenso di alcuni club tra cui, in primis, la Juventus. Sarà discusso durante il Consiglio Federale del prossimo 26 aprile il progetto di ristrutturazione della Lega Pro. Gravina, non vede questa rivoluzione come un favore verso i grandi club italiani: "Non faccio un favore a loro, porto avanti un servizio che sarà utile per laLega Pro e per il calcio italiano". L'idea è mutuata dal sistema in vigore in Spagna: queste compagini saranno in gara a tutti gli effetti, con iscrizioni regolamentari e stadi che dovranno essere a norma di legge, anche se per esse non saranno previste promozioni e retrocessioni. l'idea è di partire già dalla stagione sportiva 2016-2017; se a causa di tempi tecnici e burocrazia non si riuscisse a partire a settembre la rivoluzione prenderebbe comunque vita a partire dal 2017-2018. 

I punti principali del progetto sono:

1 – Partecipazione della Squadra B dei club professionisti di A al campionato di Lega Pro.

2 – I punti conquistati dalla Squadra B valgono per la stessa e per l’avversaria, ma, al termine del campionato, la squadra B non viene nè promossa nè retrocessa.

3 – L’organico di ogni squadra B deve essere comunicato alla Lega Pro al termine della sessione estiva e invernale del mercato.

4 – Se l’organico riserve della prima squadra risulta insufficiente, via libera all’integrazione con i ragazzi del settore giovanile.

5 – Addio al campionato Primavera.

6 – Rispetto delle regole della Lega Pro: rinuncia ai contributi, esclusione dal voto in assemblea, indicazione del terreno di gioco.

7 – Modalità d’iscrizione: le società che intendono partecipare al campionato di Lega Pro con la squadra B, pagano la quota alla stessa Lega.

8 – Stranieri: sì ai giocatori comunitari, no ai giocatori extracomunitari che in Lega Pro non possono giocare.