I dubbi di Neymar: vincere con il Barça o accettare la sfida Real
Se non puoi battere il tuo nemico, renditelo amico. O addirittura compralo. Questo dev’essere stato il pensiero di Florentino Perez. Il presidente del Real Madrid non è sicuramente soddisfatto delle ultime stagioni, nelle quali ha raccolto poco rispetto alle ingenti e folli spese fatte per mettere a disposizione dei vari Mourinho, Ancelotti e Benitez una rosa ipercompetitiva. È vero, i blancos hanno vinto la Liga, la Copa del Rey, la Supercoppa europea, la Supercoppa di Spagna e soprattutto Champions League e Mondiale per club. Normalmente sarebbe un bilancio positivo ma, se paragonato al palmares sfoggiato dai rivalissimi di sempre del Barcellona negli ultimi anni, sembra poca cosa. Così, perché non provare a prendere uno dei talenti blaugrana per tornare a dominare in Spagna e nel mondo. Da qui l’idea Neymar.
Sia chiaro: il giocatore non sembra intenzionato a lasciare la Catalogna per trasferirsi a Madrid. Ma la suggestione di vedere il brasiliano per la prima volta contro Messi, il simbolo del Barcelonismo, resta molto forte. In effetti diversi segnali potrebbero indicare che il trasferimento sia tutt’altro che una chimera: Cristiano Ronaldo non sembra intenzionato a proseguire la sua avventura in blancos, vista l’evidente scollatura con il clan spagnolo del club madrileno; allo stesso tempo, il Real sta cercando di svecchiarsi e l’acquisto di un baby talento come Kovacic dimostra questa tendenza; inoltre Neymar stesso ha ormai l’età ed il carisma per poter uscire dal cono d’ombra della Pulce argentina. Il club di Florentino Perez potrebbe rappresentare per il brasiliano, considerato inizialmente l’erede naturale di Pelé, l’occasione per prendersi la scena e non essere uno dei principali interpreti della banda blaugrana. Al momento è difficile: finché il trio composto insieme a Messi e Suarez suona questa musica può sembrare una pazzia lasciare. Eppure ad un certo punto della carriera scatta la molla che può portare a clamorose separazioni e la tentazione potrebbe esserci anche per il giovane carioca. Resterebbe una scelta difficile da compiere e non solo per il dover dire addio ad una squadra praticamente perfetta: andare a Madrid vorrebbe dire anche prendersi grandi responsabilità. Neymar non dovrebbe far rimpiangere Ronaldo e avrebbe il continuo confronto con gli alieni blaugrana. Un’ossessione che ultimamente ha mandato fuori giri anche il campionissimo portoghese. Insomma, andare a Madrid comporterebbe una serie di pressioni incredibili. Forse sarebbe più opportuno restare a Barcellona? Guardando al palmares, sembrerebbe la decisione più saggia ma l’ambizione di Neymar non è un fattore trascurabile.
Dunque per ora niente Madrid. Ma in futuro chissà…
