Esclusiva / Marcello Lippi: "Mi aspettavo la Juventus in finale di Champions. E sulla serie A..."
Marcello Lippi, uno dei più grandi allenatori italiani, è stato raggiunto dalla nostra redazione per parlare di quest’annata sportiva, con un occhio particolare alla sorprendente finale di Champions League: “Mi aspettavo che il Real potesse battere il City meno che l’Atletico potesse fermare il Bayern.Anche se sinceramente mi aspettavo di vedere la Juventus in finale. L’unico errore che hanno commesso i bianconeri è stata la sfida con il Siviglia. Sarebbe potuto essere l’anno della Juventus”.
In finale, da tecnico,c’è un suo ex giocatore, stiamo parlando di Zinedine Zidane, si aspettava che potesse arrivare così lontano?
“Io da Zinedine mi aspetto di tutto in senso positivo. Tutto quello che fa, fa bene, riesce a coinvolgere tutti positivamente. Ha fatto molto bene, è in finale di Champions e si sta giocando il campionato”
Passando al campionato: la Juventus è davvero così irraggiungibile per le altre?
“Onestamente credo che sia difficilissimo battere la Juventus, almeno per i prossimi due o tre anni. Ma Napoli e Roma stanno facendo bene ed hanno intrapreso la strada giusta”.
Toni e Di Natale sono due grandi campioni: Toni smetterà di giocare a fine campionato mentre Di Natale ammainerà la sua bandiera dal Friuli di Udine. Ci puoi dire un suo pensiero?
“Sono due giocatori che ho avuto la fortuna di allenare in Nazionale.Con Toni ho vinto il Mondiale 2006 mentre con Di Natale in azzurro c’è stata un’esperienza meno fortunata. Ma sono due grandi uomini, hanno la stessa levatura morale di Zidane e degli altri ragazzi che erano con me al Mondiale,qualsiasi cosa fanno la fanno benissimo. Se ad oltre 30 anni hanno fatto ancora molti goal vuol, dire che sono sempre riusciti mantenersi su grandi livelli. Per Di Natale se deciderà di continuare lontano da Udine,sono sicuro che continuerà a fare bene”.
Ci stiamo avvicinando all’Europeo: Ci può dare un parere sul cammino dell’Italia? Potranno pesare le assenze di Marchisio e Verratti?
“Storicamente l’Italia fa bene in competizioni come gli Europei odi Mondiali, Adesso c’è qualche difficoltà ma credo che possano fare bene”.
