E sono cinque! La Juventus festeggia lo scudetto e pensa a diventare ancor più grande
La Juventus è campione d'Italia. Non una novità, anzi, la normalità da cinque anni. Nonostante la pessima partenza di inizio stagione, che aveva alimentato ingiustificate critiche nei confronti di Massimiliano Allegri, i bianconeri conquistano per la quinta volta consecutiva il campionato italiano, con tre giornate di anticipo, grazie alla sconfitta del Napoli in casa della Roma. Una cavalcata incredibile, iniziata lo scorso 31 ottobre con la vittoria in extremis nel derby contro il Torino. Nel mezzo, una striscia infinita di vittorie (ben 24), interrotta solo dal pareggio contro il Bologna. Una cavalcata che dimostra la netta superiorità della Juventus sulle altre squadre, come accade ormai da qualche anno in Italia. Un campionato che a metà stagione sembrava potesse essere il più combattuto degli ultimi anni ma che ancora una volta si è rivelato un monologo. Le avversarie si sono autoeliminate dalla corsa scudetto giornata dopo giornata: l'Inter, partita bene, è crollata a cavallo tra la fine del girone di andata e l'inizio del girone di ritorno; la Roma ha capito troppo tardi che il problema era l'allenatore e con Spalletti sta limitando i danni, provando a raggiungere la qualificazione diretta alla Champions; infine, il Napoli è crollato sul più bello, nel vivo della corsa scudetto, con la sconfitta di Udine in cui è stato in parte tradito dal suo trascinatore Higuain. Anche quest'anno, alla fine, quindi, non c'è stata storia: la Juventus si è riconfermata campione d'Italia, anestetizzando almeno in parte la delusione legata alla Champions League, dove, nonostante la grandissima prestazione, è stata eliminata dal Bayern Monaco. Ora, la dirigenza bianconera è chiamata a confermare e rinforzare la rosa, per puntare al traguardo europeo solo sfiorato lo scorso anno. Per farlo, ci sarà bisogno di un paio di grandi acquisti, in grado di fare la differenza in campo internazionale. Perché l'Italia non basta più, ora c'è bisogno di affermarsi definitivamente in Europa e sollevare quel trofeo che in casa Juventus manca ormai da troppi anni.
