Buffon, la Zucchi passa ai francesi
La Zucchi società tessile passa ai francesi di Astrance.
Il maggior azionista , Buffon ( portiere della Juventus e della Nazionale Italiana) dal 56% passa al 15% .
Grazie a questa operazione il 'Gigi' nazionale evita la messa in liquidazione della società.
Purtroppo Buffon dei 20 milioni investiti nel lontano 2010 , non ha ottenuto nessun tornaconto.
Per ripianare il debito accumulato in questi anni, la Zucchi ha firmato un accordo con gli Istituti di Credito quali: Unicredit, Intesa, Bpm, Ubi e Bnl.
Il capitale versato per il piano di rilancio ammonta all'incirca 10 milioni di euro.
La società francese nel lontano 2011 aveva rilevato da Zucchi il marchio Descamps.
La trattativa " Zucchi" è stata travagliata e si è protratta per lunghi mesi.
Le banche, hanno richiesto alla Zucchi che il debito di 30 milioni più i beni immobili siano trasferiti in un veicolo ad hoc, che avrà il compito di valorizzare i cespiti di Isca, Pantanelle, Notaresco, Casorezzo, Vimercate e Rescaldina, per estinguere il debito esistente.
Astrance lascerà la sede della Zucchi presso l'edificio di Rescaldina, dove continuerà a pagare un canone d'affitto pari a 1 milione di euro l'anno, in più si è fatta da garante nel restituire agli istituti creditori il 75% di profitto straordinario che verrà realizzato dalla vendita degli immobili.
Altro sacrificio è stato richiesto ai fornitori.
La Zucchi, difatti, ha trovato un accordo per paralizzare momentaneamente 3,5 milioni di debiti , intercorsi con i suoi terzisti.
Per concludere, mentre i francesi di Astrance proveranno a generare profitti per la Zucchi, la società Gem immetterà nuove risorse nel gruppo,dando così la possibilità a Gianluigi Buffon ( socio per il 15%) di pareggiare parte delle perdite dell'operazione.
