Barcellona, i perchè di una crisi profonda
Fuori dalla Champions League il Barcellona è in profonda crisi e rischia di perdere anche la Liga. Un tracollo inatteso quello dei blaugrana che dopo sei mesi e 39 partite senza perdere, con 32 vittorie perde 4 partite su 5, di cui tre di seguito. Più che un passo indietro è una crisi profonda per il Barcellona che dopo l'eliminazione in Champions contro l'Atletico corre il serio pericolo di non vincere il campionato. Tanti i motivi dietro questa crisi improvvisa. Uno dei prinicipali è la panchina corta di Luis Enrique. Se si va a leggere le formazioni del Barcellona notiamo che giocano sempre gli stessi. Poche le scelte per il mister catalano che deve fare i conti con un club che negli ultimi due anni non ha potuto mettere a segno colpi di mercato per via della sanzione Fifa. Le poche operazioni che il Barcellona ha potuto fare non hanno lasciato il segno. Da qui le difficoltà di Luis Enrique nello schierare gli stessi giocatori e con una panchina milionaria che però denota evidenti difficoltà nell'accettare la situazione.
LUIS ENRIQUE - Dal suo avvento sulla panchina blaugrana ha dovuto gestire l'addio di Xavi, l'utilizzo con il contagocce di Iniesta e un attacco stellare che al momento si è bloccato. Vedere Piquè nelle ultime tre partite giocare da centravanti la dice lunga su come il Barcellona sia in crisi e Luis Enrique di idee ne ha veramente poche per trovare la via d'uscita. A tutto questo va ad aggiungersi i limiti caratteriali del tecnico blaugrana. L'abbiamo conosciuto da giocatore, lo vediamo ora da allenatore. Sempre in aperta polemica con i giornalisti, il suo atteggiamento negativo si ripercuote senza dubbio sulla squadra.
MESSI - Anche la Pulce risente della crisi dell'intera squadra. 515 minuti senza far gol sono il suo record negativo spezzato contro il Valencia anche se non è servito ad evitare la sconfitta. Messi non è al meglio ed il suo calo è coinciso con lo scandalo Panama Papers, che va ad aggiungersi al processo per evasione ancora in corso contro l'argentino. Messi accusa tutto questo e non è quello di sempre, il trascinatore della squadra. Da qui nasce la crisi del Barcellona che rischia di restare a bocca asciutta.
