Alla scoperta dei gironi, D: benvenuti nel gruppo della morte
Al momento dei sorteggi, i tifosi della Juventus non saranno sicuramente stati entusiasti del gruppo in cui sono finiti i bianconeri. I vice-campioni in carica infatti si sono ritrovati con Manchester City, Siviglia e Borussia Monchengladbach. Un raggruppamento molto equilibrato che, nonostante fosse testa di serie, al momento non vede la Juventus favorita. I bianconeri sono partiti male in campionato, Allegri si ritrova a gestire una squadra che ha perso tre pedine fondamentali, come Pirlo, Vidal e Tevez e i nuovi acquisti, seppur di valore come Mandzukic, Dybala, Khedira o l'ultimo arrivato Hernanes, devono ambientarsi e capire i giusti meccanismi del gioco del tecnico livornese. Devono però farlo in fretta, poiché tra pochissimi giorni, al debutto, la Juventus dovrà vedersela con il Manchester City, all'Etihad. I Citizen erano sicuramente una delle avversarie più ostiche della seconda fascia e quest'anno hanno iniziato alla grande il campionato, con 4 vittorie nelle prime 4 gare, con una difesa di ferro, che ha subito zero reti. Difesa che si è rinforzata e molto con l'arrivo dal Valencia di Nicolas Otamendi, dopo la cessione di Nastasic allo Schalke. A centrocampo è cambiato sostanzialmente poco, se si esclude l'arrivo di Delph dall'Aston Villa. Gli acquisti più importanti dal punto di vista economico sono però arrivati nel reparto offensivo: ceduto Jovetic all'Inter, Dzeko alla Roma e Negredo al Valencia, lo sceicco Mansur ha portato a Manchester Kevin De Bruyne, accostato proprio alla Juventus, e strappato al Liverpool Sterling che, sommati alla classe fuori dal comune di Aguero e alla forza di Yaya Toure, rendono il City una squadra pronta a competere per il titolo, grazie anche alla mano di un grande allenatore come Manuel Pellegrini. L'Ingeniero cileno tornerà in Spagna dopo aver allenato Villarreal, Real Madrid e Malaga. Nel girone con Manchester City e Juventus c'è infatti anche il Siviglia, fresco bicampione in Europa League. Anche gli andalusi, così come la Juventus, hanno cambiato molto, cedendo pedine importanti per lo scacchiere di Unai Emery come Carlos Bacca (passato al Milan) e Aleix Vidal (neo-giocatore del Barcellona). I biancorossi proveranno a sostituire il centrvanti colombiano con Ciro Immobile e Fernando Llorente (arrivato gratuitamente dalla Juventus), mentre a centrocampo è arrivato N'zonzi dallo Stoke e in difesa ci sono due vecchie conoscenze del nostro campionato: Adil Rami e Marco Andreolli. L'uomo in più però potrebbe essere Konoplyanka, preso a parametro zero dal Dnipro. A chiudere il girone è il Borussia Moenchengladbach, avversario ostico per tutte le altre squadre. I tedeschi hanno un'età media molto bassa e, dopo aver ceduto Kruse al Wolfsburg, in attacco si sono rinforzati acquistando dal Chelsea Thorgan Hazard, fratello minore di Eden, e dal Bayer Leverkusen Drmic. Inoltre, agli ordini di Favre è anche arrivato Christensen, giovane difensore danese, in prestito dal Chelsea.
Girone D come difficile per la Juventus, che proverà a superare quello che sicuramente è il gruppo infernale, il gruppo della morte...
