Top Amelia, flop Pazzini. Le pagelle del Milan
Amelia 7: Non fosse stato per lui, il risultato avrebbe assunto contorni inquietanti. Reattivo, pronto: una molla.
Bonera 6: Unico a salvarsi del "progetto difesa a 3". Importante la sua addattabilità, che lo rende efficace in tutte e 3 le posizioni. Sul gol esce troppo in fretta.
Acerbi 5: Partenza convincente vanificata da una ripresa indecente. Sul gol di Joaquin si fa portare a spasso come un cagnolino al guinzaglio. E il gol è fatto. (Bojan sv).
Mexes 5.5: Giganteggia nel primo tempo con la sua cresta bionda. Con l'ossigeno che viene a mancare, diventa una mina vagante. Si butta in avanti e sfiora il gol del pari.
De Sciglio 5.5: Partita altalenante tra belle iniziative e grandi ingenuità. Prevalgono, di poco, le seconde. Ampi margini di miglioramento.
Ambrosini 5: Iturra strappa decine di palloni. Lui uno, o forse due. Soccombe in mezzo alle enormi doti tecniche del quartetto avanzato andaluso.
Montolivo 6.5: Uno dei più positivi. Necessario ad allegerire la pressione degli avversari con la sua grande sicurezza nella gestione della palla.
Constant 5.5: Si sacrifica spesso come terzino e batte bene la fascia. Spesso però perde il senso della posizione e fa danni. (Pato 6: Si vede per qualche tentativo di testa sui corner. Il fatto che non si sia infortunato è già una buona notizia per il Milan).
Emanuelson 5.5: Eterno incompiuto; dà l'impressione di poter spaccare la difesa, ma puntualmente non lo fa.
Pazzini 5: Letteralmente annullato da Demichelis. Manca l'appuntamento con il gol in più occasioni e ha pure la presunzione di battere le punizioni. Ormai è l'ombra di sè stesso.
El Shaarawy 5: Serata no anche per lui. Impreciso nel primo tempo, timido nella ripresa. Peccato per quel quasi gol a 5 minuti dalla fine: unica vera bella iniziativa del Faraone.
Allegri 5.5: Potrebbe non superare la prossima settimana, ma la scelta della difesa a 3 è ben studiata. I numeri però sono impietosi, e la stagione del Milan ha sempre più le tinte del fallimento.
