Santana e la difesa ucraina. Top&Flop di Borussia-Shakhtar

Santana e la difesa ucraina. Top&Flop di Borussia-ShakhtarTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 5 marzo 2013, 22:50Pagelle
di Tommaso Maschio

TOP

Felipe Santana monumentale: Il brasiliano fa dimenticare le amnesie difensive delle ultime uscite e gioca una partita magistrale in cui non sbaglia praticamente nulla annullando Luiz Adriano e gli altri. Il brasiliano gioca sempre a testa alta e in anticipo sulle punte non facendo rimpiangere Hummels al centro della difesa. In più segna il gol che apre la goleada con un perfetto stacco di testa su calcio d'angolo.

Il giocattolo perfetto di Klopp: Per chi conosce la Bundesliga non è una novità che la squadra giallonera riesca a palleggiare con grande facilità a tutto campo gestendo il pallone con grande sicurezza per poi accellerare improvvisamente e mettere i quattro uomini d'attacco nelle condizioni migliori per segnare. Lewandowski, Gotze, Reus e Blaszczykoski non a caso sono uomini mercato cercati da tutte le big europee per le loro qualità e per la grande generosità che mettono in campo in ogni gara, ma probabilmente è anche il gioco cucitogli addosso da Klopp a esaltare ulteriormente la loro bravura.
 

Muraglia Weidenfeller: Il portiere giallonero spesso non è stato impeccabile in stagione, ma in una delle gare più importanti dell'anno si fa trovare pronto. Nel primo tempo viene sollecitato solo nel finale da Fernandinho e con un gran balzo evita che gli ucraini rientrino in gara. Nella ripresa sfodera altri tre interventi importanti tenendo inviolata la porta tedesca.

FLOP

La difesa ucraina: La linea a quattro, orfana di Chygrynskiy balla spaventosamente sotto i colpi del Borussia. Sui calci piazzati, specie gli angoli, dimostra le stesse lacune dell'andata lasciando troppo liberi gli avversari di saltare. Non va meglio quando il Borussia avanza palla al piede e scambia negli spazi stretti al limite dell'area. Tre gol subiti e altri tre sventati più per l'imprecisione avversaria che per propria bravura.

L'evanescente Taison: Gioca un tempo e a parte qualche galoppata palla al piede non riesce ad accontentare Lucescu che aveva puntato forte su di lui preferendolo a Douglas Costa. Errivato come grande colpo del mercato per non far rimpiangere Willian ha dimostrato nel doppio confronto coi tedeschi di essere di una pochezza disarmante.

Gatto di marmo Pyatov: Qualche buona parata la compie anche e sui primi due gol non ha grandi colpe, ma in occasione del tris giallonero è imbarazzante. Su un tiro forte, ma centrale si impappina perdendo prima il pallone e poi non riuscendo a bloccarlo neanche in un secondo tempo scivolando goffamente e regalando la palla a Blaszczykowski che ringrazia e firma il tris finale.