Real Madrid-Milan, le pagelle dei blancos
CASILLAS 7 - Sulle poche opportunità create dal Milan, è sempre prontissimo. Sia su Pirlo che su Robinho è abilissimo a dire di no, chiude la porta anche ad Ibrahimovic in uscita un paio di volte. Garanzia assoluta.
ARBELOA 6 - Non timido, ma può fare di più. Lascia l'iniziativa all'altro terzino Marcelo, molto più offensivo, ma quando è chiamato a dare una mano è sempre prontissimo, sia avanti che dietro.
PEPE 7 - Le sue brillanti chiusure sono preziosissime. Più volte il Milan cerca di passare con palloni alti ad infilare la difesa madrilena, ma il perfetto portoghese non stecca praticamente mai. La coppia con Carvalho è affiatatissima.
CARVALHO 7 - Vedi Pepe, un muro. Mourinho lo ringiovanisce, lui lo ripaga sempre nel migliore dei modi. In più, tante uscite palla al piede da campione.
MARCELO 7.5 - Mourinho si ritrova un terzino favoloso. Attacca, difende, chiude e crea pericoli sulla fascia dove c'è già un certo Cristiano Ronaldo: che incubo per il Milan, è ovunque!
XABI ALONSO 7 - Regista splendido per questo Real Madrid. Mourinho gli dà le chiavi del centrocampo e lui regala giocate-gioiello a più riprese. Se si spegne lui, cala il Real: solo tatticamente però, dato che fisicamente quella di Mou è una macchina infernale.
KHEDIRA 6.5 - I suoi inserimenti e la sua dinamicità sono fondamentali. Si infila meravigliosamente nella retroguardia rossonera, il tedesco torna a brillare come nello splendido Mondiale che lo ha consacrato.
OZIL 7.5 - Un campione vero e proprio. Tocchi soffici, parabole incantevoli, quantità e qualità sommate in un ragazzino pimpante come una zanzara nelle notti d'estate. Tedesco di origine turca, è un mix esplosivo che fa impazzire i rossoneri insieme al mostruoso Cristiano Ronaldo, e che mette anche a segno una (mezza) rete, in condivisione con Bonera, per dar lustro alla già sontuosa prova. Che assi per questo Madrid, signori, aspettando un certo Kakà... DALL'82' DIARRA - S.V.
DI MARIA 6 - La sua prova è positiva, ma in un Real piacevole come un'orchestra viennese, lui stona troppe volte. Attenzione, però: il ragazzo vuole strafare, e invece di sigillare la partita, in un paio di occasioni cerca l'eurogol quando potrebbe semplicemente accarezzare la sfera e metterla alle spalle di Amelia. Poco concreto, Mourinho a tratti se lo mangerebbe. Ma la qualità c'è, eccome, va solo raffinata. DALL'86' GRANERO - S.V.
C. RONALDO 9 - Sembra che sulla corsìa mancina, lui giochi in motocicletta e gli altri lo inseguano a piedi. Velocità impressionante, tocchi sublimi anche per la cosa più banale, una punizione che è una cannonata sottile e in mezzo tanto, tanto bel calcio. Fenomeno verissimo, puro, che può decidere qualsiasi partita in qualsiasi momento. Chiedetelo alla difesa del Milan, che stanotte se lo troveranno di fronte persino tra i sogni...
HIGUAIN 6 - Dire dell'argentino che è poco concreto può sembrare una bestemmia calcistica, eppure questa sera è così. Ha due o tre palloni invitanti, che un killer come lui difficilmente sbaglia, ma incredibilmente Gonzalo non va in gol in una festa tutta blanca. La sua squadra però vince e allora tutti contenti: l'appuntamento sarà a San Siro, Milan avvisato. DALL'89' BENZEMA - S.V.
