Le magie di Messi, la difesa del Bayer: top e flop di Barça-Leverkusen

Le magie di Messi, la difesa del Bayer: top e flop di Barça-LeverkusenTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
mercoledì 7 marzo 2012, 22:39Pagelle
di Fabrizio Romano

I TOP

L'immensità di Leo Messi - Chiamatelo Dio, chiamatelo poeta, chiamatelo come volete. Quello che resta è che stiamo ammirando un giocatore di cui si parlerà per sempre nella storia del calcio. Cinque gol meravigliosi, straordinari e realizzati con una semplicità imbarazzante. Ha scritto la storia, ancora.

Tello, l'ennesimo gioiello - Entra e segna due reti. Anche lui nella notte di Messi si ritaglia uno spicchio di storia: nessuno aveva mai segnato due reti all'esordio in Champions. Applausi per un altro elemento che arriva dalla cantera e già in Liga sta incantando da tempo; stasera il battesimo definitivo.

L'umanità di Guardiola - Quando il Leverkusen realizza la rete dell'1-7, Pep si accosta a Robert Dutt. Voleva stringergli la mano e abbracciarlo. Gesto di meravigliosa umanità da parte di questa immensa persona prima che immenso allenatore. Merita tutti gli elogi che raccoglie.

I FLOP

La difesa del Leverkusen - Un colabrodo. Movimenti senza senso, al totale opposto di quella difesa granitica vista contro il Bayern Monaco solo tre giorni fa. Perché, Dutt, perché? Questo Bayern non ha spiegazioni. Un disastro.

L'atteggiamento dei tedeschi - Tutta colpa di Robert Dutt. Manda in campo la sua squadra per difendersi... male: i blaugrana arrivano quando vogliono e aprono la porta da padroni di casa, nessuno che risponda. Messo in ridicolo anche l'orgoglio dei tedeschi.

Le distrazioni di Piqué - Mentre davanti i compagni regalano spettacolo, lui compie qualche distrazione di troppo. Niente di grave in una notte come questa, ma è il meno concentrato del Barça. Fatto sta che il Leverkusen non ha la forza di approfittarne.