La sfida Mandanda-Tymoschuk, la pochezza francese - Top & Flop di Bayern Monaco-Marsiglia
I TOP
La sfida Mandanda-Tymoschuk - Uno degli aspetti più divertenti nella gara a senso unico tra bavaresi e transalpini è sicuramente la sfida che vede protagonisti Mandanda e Tymoschuk. Il numero 1 del Marsiglia è costretto a superarsi ben due volte contro il mediano ucraino. Prima uno straordinario tentativo in mezza rovesciata, poi un gran tiro al volo da fuori: niente da fare per il malcapitato Tymoschuk, il portierone francese era in serata.
Lo show di Olic - Due gol, non di fattura chissà quanto pregevole, ma scusate se è poco. Il velocista croato c'è, e non sembra subire l'incalzare dell'età: davvero una bella notizia per il Bayern che punta a vincere Bundesliga e Champions League.
ll gioco del Bayern - Dopo il 2-0 dell'andata ci si aspettava una partita più attenta e metodica, ma questo Bayern non può fare a meno di regalare spettacolo. Scambi rapidi, gesti tecnici superlativi, continuità eccezionale: il Real di Mou - probabile rivale in semifinale - dovrà fare molta attenzione.
I FLOP
La pochezza francese - Onore a Deschamps, che con una squadra di questo livello è riuscito ad arrivare ai quarti di finale. Il Marsiglia è inerme e tecnicamente molto povero: non si capisce come l'Inter sia riuscita a farsi eliminare da una compagine di questo tipo.
La serataccia di Valbuena - In una squadra cosi poco qualitativa, ci si aspettava qualcosa in più da Valbuena, uno dei pochi in grado di cambiare passo nelle fila del Marsiglia. Per il trequartista quella dell'Allianz Arena è proprio una serataccia.
La discontinuità di Brandao - L'eroe di San Siro - suo il gol qualificazione contro l'Inter - non riesce a ripetersi. Ma la colpa non è nemmeno tutta sua: i compagni non lo servono come si deve, e lui ha soltanto un'occasione degna di nota, peraltro buttata al vento.
