La risposta della Lazio e Dominguez. Top & Flop di Lazio-Borussia M.
TOP
La risposta della Lazio: Dopo il tracollo di Siena, lo scetticismo regnava sovrano nell'ambiente biancazzurro. Invece, dopo il "confronto tra uomini", come lo ha definito Petkovic, la Lazio è scesa in campo convinta di poter fare un'ottima figura. E l'ha puntualmente fatta.
Alvaro Gonzalez: Anima e cuore di una squadra, che non a caso perde quando lui non riesce a dare il meglio. E' ovunque e si butta su ogni singolo pallone, compreso quello del gol che chiude la pratica.
Il 4-1-4-1: Gli indizi sono ormai più di due. Di conseguenza la prova c'è, ed è confermata. La Lazio balbetta con la difesa a 3, mentre dà il meglio con il collaudato 4-1-4-1. Al netto della pochezza dell'avversario quest'oggi, si è vista la diversità tra i due impianti di gioco e nella loro interpretazione in campo.
FLOP
Dominguez: Come cognome ricorda il grande giocatore di rugby. Beh, forse se giocasse a rugby, sarebbe meglio. Imbarazzante l'incertezza con cui spalanca la via del gol a Candreva. Regalo prezioso per la Lazio.
L'atteggiamento del Borussia: Il gol di Kozak al 94' dell'andata avrà senz'altro pesato, e non poco, sul morale della squadra tedesca, ma l'atteggiamento remissivo mostrato in campo è stato davvero incomprensibile. Una squadra partita battuta in partenza non è un belvedere a questo punto della competizione.
ter Stegen-Wendt: La coppia che confeziona il gol del 2-0, la mazzata decisiva sulle ambizioni tedesche. Il portiere, in orbita Barcellona, dimostra di non essere eccezionale sulle respinte. Il terzino sinistro, nonostante molti metri di vantaggio, riesce a farsi beffare dalla fame di gol di Gonzalez.
