La partita dai due volti, Top&Flop di Galatasaray-Schalke

La partita dai due volti, Top&Flop di Galatasaray-SchalkeTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 20 febbraio 2013, 23:11Pagelle
di Leonardo Peruzzi

TOP

Buruk Yilmaz: L'attaccante turco aggancia Cristiano Ronaldo in testa alla classifica dei cannonieri europei con la rete che apre la danze. Delizioso il suo tocco al volo che scavalca Höwedes e gli apre la corsia preferenziale alla porta avversaria. Nella sfida che tutti aspettavano per vedere il potenziale offensivo dei nuovi arrivi Drogba-Sneijder è proprio uno dei "vecchi" a rendersi protagonista come finalizzatore, tutte le occasioni importanti passano dai suoi piedi... e questo vorrà pur dire qualcosa.

Il primo tempo: Nonostante qualche errore d'imprecisione, la prima frazione di gioco è scoppiettante e giocata ad alti ritmi. Entrambe le squadre possono vantare numerose occasioni e una partita giocata a viso aperto. La qualità è quella che è, soprattutto da parte dei tedeschi dopo la partenza di Holtby, ma nonostante ciò il primo tempo si rivela molto piacevole da guardare per i tifosi. La sensazione è che tutte e due le squadre credano nelle proprie possibilità di passare il turno e questo libera la partita dai timori reverenziali che spesso accompagnano partite tra squadre da potenziali completamente diversi.

 

FLOP

Il secondo tempo: Se il primo tempo incanta, il secondo è inversamente proporzionale nella sua noia. La voglia di non rischiare di entrambi gli allenatori si notano già dalla sostituzione di Terim durante l'intervallo con Sneijder che lascia il campo per assicurare una migliore copertura della fascia spesso pugolata dalle incursioni di Farfan e Höger nel primo tempo. Ne deriva una seconda frazione di gioco decisamente sottotono con molti errori di imprecisione da parte di tutte e due le squadre. Peccato.

Huntelaar: Il Cacciatore è al rientro da un infortunio per un problema all'occhio e la necessità di minuti nelle gambe si nota per tutta sua permanenza nel rettangolo di gioco. L'attaccante olandese sbaglia passaggi su passaggi, controlli su controlli e, spesso e volentieri, semplicemente prende le decisioni sbagliate quando ha il pallone tra i piedi. Nel primo tempo, subito prima della rete del vantaggio, la situazione sintomatica della sua serata no: dopo aver rallentato un possibile contropiede pericoloso, l'attaccante ex-Milan non serve Bastos tutto solo al limite dell'area ma tenta un improbabile doppio passo che viene facilmente fermato dal diretto marcatore, vanificando così un'occasione importante.

L'imprecisione: La sensazione prevalente per tutta la partita è che con un filo di precisione in più da parte di tutte e due le squadre avremmo potuto ammirare una fiera di gol, almeno nel primo tempo. L'incapacità mostrata bene o male da quasi tutti i giocatori in campo nel servire i compagni in maniera precisa ha influenzato tantissimo lo spettacolo odierno mettendo in mostra la differenza tra queste due squadre e altre contendenti al titolo in questa competizione.