L'egoismo di Robben ed il compleanno di Mandanda. Top&Flop di OM-Bayern

L'egoismo di Robben ed il compleanno di Mandanda. Top&Flop di OM-BayernTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 28 marzo 2012, 22:50Pagelle
di Simone Lorini

TOP
Il 12° acuto di Gomez
- Numeri straordinari quelli dell'ariete tedesco che stasera realizza il 12 goal della sua stagione di Champions raggiungendo niente meno che Messi nella classifica marcatori della edizione 11/12 (uno però realizzato nel preliminare, che la UEFA non considera parte della manifestazione). E' uno dei trascinatori di questa squadra e sogna di portarla in finale e segnare ancora, ma davanti al proprio pubblico.

La prova di Neuer - Sempre sicuro, attento sui rari tentativi degli avversari, bravo anche quando la parata è difficile. La buona prova del portiere tedesco è inoltre ulteriormente esaltata da quello che succede nell'area avversaria, dove Andrade non fa certo la differenza. Vedremo al ritorno l'interessante sfida con Mandanda.

L'egoismo di Robben - Alla faccia dell'egoista! Qualche settimana fa niente di meno che Franz Beckenbauer aveva definito l'olandese un "calciatore che pensa solo a se stesso". Robben ha risposto nel miglior modo, sul campo, sciorinando assist fantastici per i compagni ed andando a siglare il 2-0 quando davvero non poteva fare altro se non tirare. Fuoriclasse.

FLOP
Buon compleanno Mandanda
- 27 candeline stasera sulla torta di Steve Mandanda, che come regalo aveva sicuramente chiesto ai compagni di tornare imbattuti dalla sfida di andata contro il Bayern, in modo di potersi giocare a viso aperto i primi quarti di finale di Champions della sua carriera, con l'andata negata dal rosso rimediato nel ritorno della sfida all'Inter. Richiesta non esaudita.

Il mancato rosso a Lahm - Pesante errore del direttore di gara spagnolo che grazia il capitano bavarese pochi minuti prima che questo dia il via all'azione del vantaggio ospite. Già ammonito, il laterale della Nazionale teutonica entra da tergo ai danni di Ayew e si meriterebbe una doccia anticipata, ma rimane in campo. Non solo! Anche l'azione del goal di Gomez è viziata da una sua irregolarità. Lahm recupera palla con un tocco di mano ai danni dello stesso Ayew. 

La gomitata di Mbia - Davvero un brutto gesto quello del centrocampista francese, che in una zona di campo assolutamente innocua rifila una violentissima gomitata a Gomez, che non è certo un simulatore, e crolla a terra vista la potenza dell'impatto. Un intervento pericolosissimo che sarebbe potuto costare caro al centravanti tedesco, per fortuna uscitone solo con un livido. Per il centrocampista invece solo il giallo.