Kozak & il vuoto dell'Olimpico. I top & flop di Lazio-Stoccarda
TOP
Libor Kozak: pallone portato a casa. Titolo temporaneo di capocannoniere della competizione con 10 reti in 9 partite. Eccezionale! Irriconoscibile in coppa... In senso positivo.
Albano Bizzarri: entra a freddo al posto dell'infortunato Marchetti e tiene la porta imbattuta per molto nel momento peggiore della Lazio. Non può nulla sul tiro ravvicinato di Hajnal.
La Lazio formato Europa: in campionato stenterà pure, ma in Europa è un belvedere questa Lazio, che torna ai quarti di una competizione europea dopo 10 anni.
FLOP
L'Olimpico vuoto: appunto... Il tifoso laziale onesto e corretto che sogna questo giorno da 10 anni, è costretto a stare a casa a guardare la partita in TV per colpa di qualche ignorante. Ingiustizia vera.
Lo Stoccarda: a parte una buona reazione a metà ripresa, per quasi tutta la partita viene da chiedersi come sia arrivata agli ottavi di finale questa squadra.
Ibisevic: da censurare. Errori tecnici a ripetizione, a cui si aggiungono molti atti di nervosismo e frustrazione. Meriterebbe ampiamente il secondo giallo per la brutta scarpata che rifila a Marchetti.
