Il modello Drogba, no Xavi no party - Top&Flop di Chelsea-Barcellona

Il modello Drogba, no Xavi no party - Top&Flop di Chelsea-Barcellona TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 18 aprile 2012, 22:45Pagelle
di Vincenzo Galdieri

I TOP  

Il modello Drogba - E si che il Chelsea ha comprato parecchi attaccanti negli ultimi anni. Giovani, rampanti, e pronti - in linea teorica - a subentrare a Sua Maestà Drogba. Da Torres a Lukaku, però, non ci è riuscito nessuno. Perchè Drogba rimane il migliore in assoluto in casa propria e tra i Top 10 attaccanti del mondo. Un modello da seguire, con buona pace di chi lo definisce vecchio. Il gol dell'1-0, da bomber di razza, è l'ennesima testimonianza di quanto questo giocatore sia imprescindibile per il Chelsea di ieri, oggi e domani. 

Il possesso palla del Barcellona - Disarmante. Non ci sono altre parole per descrivere il possesso palla blaugrana. I giocatori di Guardiola irridono gli avversari con passaggi precisissimi ed in rapida sequenza. A vederla sotto questo aspetto, quasi ti viene il dubbio che la squadra avversaria sia davvero una delle più forti d'Europa. E non vale soltanto per il Chelsea, bensi per tutte le compagini affrontate da Puyol e soci. Il Barcellona ha il potere di rendere piccoli avversari grandissimi. 

The british wall - Se nel primo tempo la decisione di difendersi e basta era parsa quantomeno azzardata, nella ripresa, dopo il gol di Drogba, la scelta paga eccome. Il Barcellona non riesce mai a sfondare, il "british wall" tiene benissimo ed il calcio champagne di marca ispanica è sconfitto, almeno per questa sera. Fra una settimana servirà un'altra grande prova difensiva, perchè il Barcellona in casa propria non perdona quasi nessuno. 

I FLOP 

L'errore clamoroso di Fabregas - Al minuto 16 del primo tempo, l'alieno Messi decide di bersi mezza difesa e servire Iniesta: il tiro del play blaugrana viene respinto da Cech sui piedi di Fabregas, che da due passi non dovrebbe fare altro che ribadire in rete. Ed invece no: l'ex Arsenal cicca la sfera clamorosamente e ne viene fuori un tiraccio che non centra nemmeno lo specchio della porta. Errori del genere non sono ammessi da giocatori del suo pedigree. 

L'inconsistenza di Mata - Spesso protagonista in positivo in questa stagione del Chelsea, oggi l'esterno offensivo è parso decisamente sottotono. Di Matteo lo sostituisce nella ripresa: una partita storta capita a chiunque.

No Xavi no party - Quando Xavi è in serata - praticamente il 95% delle volte - il Barcellona stravince. Perchè Xavi è una fonte di gioco e di idee: non tutti possono permettersi di avere un play del genere al mondo, il più forte in assoluto assieme allo juventino Andrea Pirlo. Stasera però il fenomeno della mediana è parso timido. Tantissimi passaggi in orizzontale, pochi spunti degni di nota. Per vincere la Champions League Guardiola ha bisogno del miglior Xavi.