Il guizzo di Rondon, Jonathan disastroso.Top&Flop di Inter-Rubin
I TOP
Il guizzo di Rondon – Il venezuelano con una grande giocata per poco non stende l'Inter e il calcio italiano. Controllo spalle alla porta, movimento a saltare Ranocchia e scatto bruciante con annesso rasoterra potente e preciso, l'ex Malaga in una azione mette in mostra tutte le sue qualità.
Ryazantsev inesauribile – Il centrocampista del Rubin è un costante pericolo per i nerazzurri finché resta in campo. Al di là del gol con cui apre la gara, il russo corre, pressa a tutto campo e costruisce per se e per gli altri. Solo il palo nel finale di primo tempo e Handanovic nella ripresa gli negano la doppietta personale.
Livaja promosso – Il giovane centravanti promosso dalla Primavera all'esordio a San Siro non trema e si mette al servizio della squadra dialogando alla pari con Cassano e Coutinho. Bravo in area, specie sulle palle alte, regala il primo pari con un bello stacco su assist di Cambiasso svettando fra due avversari. Esce fra gli applausi di un pubblico consapevole di avere a disposizione un buon vice Milito.
I FLOP
Jonathan che combini? – Disastrosa. Questo l'unico aggettivo per la serata del brasiliano che ne combina una più di Bertoldo. Al 15° regala il rigore al Rubin sbagliando prima il controllo e poi l'intervento in area su un avversario. Potrebbe farsi perdonare poco dopo la mezzora, ma il suo controllo impacciato al limite dell'area piccola è da matita rossa. In mezzo sbaglia tantissime chiusure sulla fascia costringendo Stramaccioni a toglierlo per evitare danni peggiori.
Il rigore di Natkho – Lo specialista del Rubin calcia malissimo il rigore esaltando le doti di pararigori di Handanovic, che questa volta ha vita facile. Il tiro è infatti debole e centrale con il portiere che quasi riesce a bloccare in due tempi. Solo il tap-in di Ryazantsev rende meno amaro l'errore dell'israeliano.
Pasticcio Ranocchia – Il difensore centrale che fino all'80° si era comportato in maniera dignitosa, naufraga nel finale perdendosi Rondon che va a segnare il gol del momentaneo 1-2. Il venezuelano vince il duello con il centrale italiano prima con il fisico e poi con la velocità esponendo l'ex barese a una figuraccia. È vero che Samuel è fuori posizione, ma Ranocchia poteva e doveva far meglio, magari spendendo anche un fallo sacrosanto per fermare il sudamericano.
