IL DOPPIO EX CASIRAGHI: "Stasera tifo Juve"
Pierluigi Casiraghi, la Juventus e il Chelsea. "Due esperienze belle, a cui sono molto legato", dice a TuttoMercatoWeb l'ex attaccante delle squadre che stasera si sfideranno per il girone E di Champions Laeague.
E stasera per chi tifa?
"Juve, perché è una squadra italiana. Anche se al Chelsea sono legato spero vincano i bianconeri e secondo me hanno buone possibilità di vincere".
Se non fosse stato per quel pari contro il Nordsjaelland...
"Vero, sta facendo la differenza. L'unica partita sbagliata dalla Juve, che però così come Chelsea e Shakhtar Donetsk, merita di andare avanti. A questo punto però spero che la squadra di Lucescu perda le prossime proprio in favore di Juve e Chelsea".
Giovinco: eterna promessa?
"Mi dispiace per i fischi, è un ragazzo che s'impegna sempre. Non è mai svogliato, ci mette tutto ad ogni partita. Fa delle grandi giocate, a volte il gol è questione di pochi millimetri. Ha personalità e qualità per rialzarsi, ma i fischi non fanno piacere".
Il momento delle scelte: Conte o Di Matteo?
"Ho giocato con entrambi, due ex centrocampisti centrali che hanno tante cose in comune. Due grandissimi allenatori".
Di Matteo s'è trovato lì un po' per caso, l'anno scorso.
"Ha sfruttato l'occasione, è stato bravo. Ormai allena il Chelsa da un anno e mezzo, sono contento per lui. Ma stasera spero vinca la Juve".
Rivelazione in serie A: Vladimir Petkovic?
"Con lui la Lazio sta facendo molto bene. Poi gli ultimi risultati - la vittoria nel derby e il pari contro la Juventus - danno alla squadra maggiore consapevolezza nei propri mezzi. La Lazio merita la posizione che occupa".
Under '21: Devis Mangia ha in mano una squadra niente male...
"La generazione dei '91 e dei '92 promette bene, ci sono grandi giocatori. Spero li abbia tutti a disposizione perché così verrebbe fuori una squadra davvero forte. Mi auguro che l'Italia di Mangia faccia bene".
Fortunato ad essere nel posto giusto al momento giusto?
"No, non è questione di fortuna. Un ct ha il compito di selezionare e gestire i migliori. Tutti giocatori che spero si ritrovi Prandelli tra un po', perché alla fine l'obiettivo è arrivare e consacrarsi nella Nazionale dei grandi".
