Drogba regala la Champions al Chelsea
LE FORMAZIONI - Nel Bayern Monaco Heynckes recupera van Buyten, che però andrà solo in panchina. In mezzo alla difesa giocherà Tymoshchuk al fianco di Boateng, con Contento terzino. In mezzo al campo Kroos affianca Schweinsteiger, con Muller sulla trequarti. Sugli esterni confermati Robben e Ribery, con Gomez centravanti. Assenti per squalifica Badstuber, Alaba e Luiz Gustavo. Tante le assenze anche nel Chelsea John Terry, Branislav Ivanovic, Ramires e Raul Meireles squalificati. In difesa giocheranno Bosingwa a destra, David Luiz e Cahill centrali. In mezzo al campo Mikel e Lampard mediani, con Mata sulla trequarti. A sorpresa sulle fasce offensive giocheranno Kalou a destra e Bertrand a sinistra. Drogba unica punta.
ASSEDIO BAYERN – Fin dai primi minuti il copione è quello atteso: il Bayern fa la partita e il Chelsea si difende chiudendo ogni varco in difesa per poi cercare di colpire in contropiede con lanci lunghi per Drogba. I primi tentativi sono di Schweinsteiger e Kroos che però non trovano i pali della porta. Il Bayern assedia l'area avversaria, senza trovare grandi spazi a causa dei 10 uomini del Chelsea che intasano tutti gli spazi. Solo su corner i bavaresi riescono a rendersi pericolosi, senza però chiamare mai Cech all'intervento. L'occasione migliore della gara arriva al 20° con Robben che entra in area e calcia di potenza sul primo palo trovando il piede di Cech e poi il palo a negargli il gol. Il Chelsea prova a reagire con contropiedi rapidi che in alcune occasioni mettono in difficoltà la difesa del Bayern, che spesso è sbilanciata in avanti.
SI ACCENDE LA GARA – Dopo la mezz'ora la gara decolla con il Chelsea che decide di rompere gli indugi e provare ad abbozzare una manovra offensiva, andando vicino al gol in due occasioni: prima è Mata che spreca una punizione dal limite calciando alto sulla traversa, poi è Kalou a calciare in diagonale trovando la parata di Neuer. Il Bayern risponde con Muller – tiro di poco a lato – e Gomez – che non trova la deviazione su un tiro cross di Ribery – ma il risultato non si sblocca. L'ultima occasione del primo tempo capita ancora a Gomez che calcia incredibilmente alto da buona posizione.
GARA VIVA – Nella ripresa il Bayern comincia spingendo sull'acceleratore cercando il gol del vantaggio, ma fatica a trovare spazi nell'affollata area del Chelsea che limita i danni. Il Bayern riesce anche a segnare con Ribery, ma il francese è in posizione irregolare e la rete viene annullata. Il Chelsea prova comunque a controbattere, ma fatica a trovare Drogba in area di rigore e non impensierisce praticamente mai Neuer. Dall'altra parte invece è la difesa del Chelsea a chiudere sempre in maniera tempestiva e pulita i tentativi dei tedeschi. La gara è viva, ma i gol tardano ad arrivare nonostante le squadre siano molto allungate e lascino maggiori spazi ai tentativi dei due attacchi. Il Chelsea però difende con la solita grande attenzione e respinge col corpo tutti i tentativi dei bavaresi. Verso la metà della ripresa anche il Chelsea prova a rendersi pericoloso, ma Kalou e Drogba non riescono a concretizzare le occasioni che gli capitano.
BOTTA E RISPOSTA – Quello che prova maggiormente a sbloccare la gara è Muller. Il fantasista dopo due occasioni sprecate – una di piede e una di testa – riesce all'83° a mettere il pallone alle spalle di Cech con un perfetto colpo di testa schiacciato da posizione defilata su un cross dalla sinistra. Il gol fa esplodere lo stadio di Monaco che vede avvicinarsi un trionfo storico. La gioia dura pochi minuti perché a due dalla fine Drogba insacca di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, gelando l'arena bavarese e rimettendo tutto in gioco. 7
SUPPLEMENTARI – Il Chelsea parte meglio, attaccando gli spazi e cercando di sfruttare il vantaggio psicologico dato dal gol del pari di Drogba. È però il Bayern ad avere la grande occasione per vincere la finale. Ribery viene steso in area da Drogba guadagnando il rigore, ma dovendo lasciare poi il campo per infortunio. Dal dischetto però Robben si fa ipnotizzare e calcia centrale facendosi parare la conclusione da Cech. Il Bayern continua comunque a spingere alla ricerca del gol con il Chelsea che invece si limita ad agire di rimessa. Al 103° Olic invece che calciare mette in mezzo da buona posizione per van Buyten – in proiezione offensiva -, ma il belga non riesce ad arrivare sul pallone. Al 111° è invece Gomez a non riuscire a trasformare in rete una bella azione in verticale fra Robben e Lahm. Nonostante il pressing il Bayern non riesce a sbloccare la gara. Quindi la vincitrice della Champions League si deciderà quindi ai calci di rigore.
CALCI DI RIGORE: Parte meglio il Bayern che si porta subito avanti col gol di Lahm e l'errore di Mata. Tutto fila liscio fino al penultimo rigore quando Olic chiude nel peggiore dei modi l'avventura in Bavaria calciando male e permettendo a Cech di parare. Cole pareggia i conti e mette pressione su Schweinsteiger che fallisce il proprio rigore calciando sul palo. Tocca cos' a Drogba segnare il gol decisivo e regalare ai suoi la Coppa.
Questa la sequenza dei rigori:
GOL DI LAHM! Il difensore realizza, nonostante Cech intuisca la direzione del tiro.
MATA SBAGLIA! Neuer para il rigore dello spagnolo, che calcia centralmente.
GOL DI GOMEZ! - Segna il centravanti tedesco con un tiro forte e angolato.
GOL DI DAVID LUIZ! - Granbotta del difensore che spiazza Neuer mettendo sotto la traversa.
GOL DI NEUER! - Il portiere tedesco trova l'angolo giusto e batte il collega.
GOL DI LAMPARD! - Il centrocampista realizza con un tiro di potenza.
OLIC SBAGLIA! - Il croato si fa parare da Cech il suo rigore.
GOL DI COLE! - Il difensore pareggia i conti con un grande tiro alla sinistra del portiere.
PALO DI SCHWEINSTEIGER! - Tiro angolato del centrocampista che colpisce il palo.
GOL DI DROGBA! - L'ivoriano spiazza Neuer e segna il gol vittoria.
TRIPLICE FISCHIO – Il Chelsea ai calci di rigore si prende la rivincita della finale di Mosca e vince la sua prima Champions League ai calci di rigore grazie al gol decisivo di Didier Drogba. Un trionfo per una squadra che fino a qualche mese fa sembrava ad un passo dal fallimento e che invece, con l'arrivo di Di Matteo, ha saputo svoltare fino ad arrivare in cima all'Europa. Ora per Abramovich - che finalmente corona il suo sogno - sarà dura mandare via il tecnico italiano. Il Bayern sprofonda nel baratro in casa con gli errori dei suoi due uomini simbolo: Robben e Schweinsteiger. Terza competizione persa su tre - campioanto, coppa di Germania e Champions - per gli uomini di Heynckes che dovrà porsi molte domande dopo questa stagione che ricorda molto quella del Bayer Leverkusen di 10 anni fa.
