Preliminari, i precedenti di oggi

Preliminari, i precedenti di oggiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Marco Conterio
mercoledì 18 agosto 2010, 12:00Storia della Champions
di Oreste Giannetta

Red Bull Salisburgo – Hapoel Tel Aviv
Due precedenti tra salisburghesi e squadre israeliane, entrambi contro il Maccabi Haifa. Il primo, nel turno di qualificazione per la Champions League del 1995-96, vede in campo la squadra austriaca col vecchio nome di Austria Salisburgo. Un 5-2 totale permetterà il passaggio alla fase a gironi, dove affronterà anche il Milan. Nel 2005 arriva il passaggio di proprietà alla Red Bull e la conseguente diversa denominazione. E l’anno scorso, proprio all’ultimo turno di qualificazione, eccola incrociare i tacchetti nuovamente contro il Maccabi. Stavolta va decisamente peggio, visto che sono gli israeliani ad imporsi sia all’andata che al ritorno e a relegarla in Europa League.
L’Hapoel Tel Aviv, che solo da metà anni Novanta ha iniziato a farsi vedere oltre confine, ha invece tre precedenti con squadre austriache. Il più negativo è proprio il primo, con una doppia sconfitta nel turno di qualificazione alla Champions del 2000-01 contro lo Sturm Graz. Va molto meglio al primo turno di Coppa Uefa nel 2002, quando l’Fc Karnten offre ben poca opposizione. Nella scorsa edizione dell’Europa League, infine, l’Hapoel incontra nel girone il Rapid Vienna, grande decaduta del calcio europeo. La doppia vittoria degli israeliani, con un totale di 8-1, la dice lunga sulla crisi della principale squadra austriaca.

SC Braga – Siviglia
C’è un precedente, nel derby lusitano che mette di fronte le due principali outsiders dei campionati portoghese e spagnolo. Braga e Siviglia si sono trovate di fronte, infatti, già nel girone di Coppa Uefa 2006-07. Il Siviglia si impose per 2-0 in gara unica giocata sul proprio campo, ma alla fine passarono entrambe dietro agli olandesi dell’AZ. Gli andalusi vinsero poi il trofeo, per la seconda volta consecutiva, mentre il Braga, dopo aver eliminato il Parma, cedette al Tottenham.
Il primo approccio del Siviglia con le squadre portoghesi è invece proprio la prima gara internazionale del club spagnolo. Nel 1957, infatti, supera a sorpresa il Benfica nel primo turno della Coppa dei Campioni per poi arrivare fino in semifinale, travolto dal Real Madrid. L’unica eliminazione il Siviglia la patisce dallo Sporting Lisbona nel 1983, al primo turno di Coppa Uefa. Dopo di allora solo vittorie. Dal doppio successo sul Nacional Madeira al primo turno della Uefa nel 2004 a quelli nei gironi sempre di Uefa contro Vitoria Guimaraes e Braga nelle edizioni seguenti, entrambe terminate in trionfo.

Partizan Belgrado – Anderlecht
Solo nelle ultime stagioni il Partizan ha rotto il ghiaccio con le squadre belghe e in tre anni ha completato il tour delle grandi di quel campionato. Finora ha rimediato solo brutte figure, ma questa sarà la prima volta che si gioca a livello di Champions League però, perché gli altri incontri erano nell’ambito dei gironi di Coppa Uefa. Nel 2008, in gara unica contro lo Standard Liegi, i serbi furono sconfitti a sorpresa in casa per 1-0 e chiusero poi il girone, vinto proprio dai belgi, a zero punti. L’anno scorso altre due sconfitte contro il Bruges e nuovamente ultimo posto.
Sarà invece la prima sfida dell’Anderlecht contro formazioni serbe, anche se non mancano precedenti al tempo della Yugoslavia, soprattutto contro la Stella Rossa, affrontata ai quarti di Coppa dei Campioni nel 1982 e poi nel girone di Champions League del 1991-92. Nella prima occasione i bianco malva si imposero per 2-1 sia all’andata che al ritorno, per poi venir estromessi in semifinale dall’Aston Villa futuro campione d’Europa. Nel 1992, con la Yugoslavia ormai agonizzante, le due squadre si scambiarono un 3-2 a testa e chiusero alle spalle della Sampdoria, poi sconfitta in finale dal Barcellona.

Basilea – Sheriff Tiraspol
Prima sfida contro squadre moldave per il Basilea, che parte come favorita contro la squadra meno nobile tra le venti che si giocano l’accesso alla fase a gironi. Lo Sheriff, apparso sulla scena europea soltanto nel 1999, non aveva mai superato le qualificazioni fino alla scorsa stagione, quando raggiunse i gironi di Europa League strappando due pareggi alla Steaua Bucarest e un successo a sorpresa contro il Twente. Anche per il vincitore degli ultimi dieci campionati moldavi sarà il primo impegno contro una squadra svizzera.