I precedenti del gruppo G

I precedenti del gruppo GTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
martedì 28 settembre 2010, 17:30Storia della Champions
di Oreste Giannetta

Auxerre-Real Madrid
Sono tre le sfide finora disputate dall’Auxerre contro squadre spagnole. Sempre in Coppa Uefa e con squadre non dell’aristocrazia iberica. Il bilancio è favorevole, con due qualificazioni, contro Deportivo La Coruna e Betis, e una sola eliminazione, nella prima occasione contro il Tenerife. Ben diversa la situazione per il Real Madrid, che negli anni Cinquanta disputa, e ovviamente vince, due finali di Coppa dei Campioni contro lo Stade Reims, squadra guida del movimento transalpino dell’epoca. Negli anni Novanta, invece, un Real che ancora fatica a ritrovare l’antico smalto viene eliminato per due volte consecutive dal Paris S.G., sempre ai quarti, ma prima di Coppa Uefa e poi di Coppa delle Coppe. Nell’ultimo decennio, invece, il ruolo di bestia nera dei merengues è passato al Lione, capace di batterli ripetutamente sia nei gironi che, soprattutto, l’anno scorso agli ottavi di finale.

Ajax-Milan
Due finali con un successo a testa bastano a fare di questa la gara più affascinante del secondo turno. Al Milan è andato nettamente il primo round, nella finale di Coppa dei Campioni del 1969 disputata al Santiago Bernabeu. Una tripletta di Pierino Prati più il sigillo di Sormani spensero i sogni di gloria degli olandesi del giovane Cruijff, a segno solo su rigore con Vasovic, che sarà il primo capitano straniero del club di Amsterdam. Seguendo alla lettera la tradizione che vuole che la vendetta vada consumata fredda, gli ajacidi aspettano 25 anni per farlo. Nel 1994 battono per tre volte i rossoneri senza mai subire gol. Nel girone arriva un doppio 2-0. All’andata vanno a segno Ronald De Boer e Litmanen, mentre a San Siro alla seconda rete dello scatenato finlandese si aggiunge un goffo autogol di Baresi a confermare lo stato di caos della difesa di Capello. Le cose non migliorano quando le due squadre si ritrovano di fronte in finale, a Vienna. A decidere il match e riportare la coppa in Olanda dopo 22 anni è il giovanissimo Kluivert, entrato nella ripresa.
Nell’ultimo decennio le due formazioni si sono affrontate altre due volte, sempre nella massima competizione. Ai quarti del 2003, dopo lo 0-0 dell’Amsterdam Arena, si decide tutto al novantesimo del ritorno. Milan avanti due volte con Inzaghi e Shevchenko e sempre raggiunto da Litmanen e Pienaar. Proprio all’ultimo tuffo, però, Tomasson ruba il gol a Inzaghi, ma quel che conta è che porta i suoi in semifinale e da lì alla finale vinta sulla Juventus. L’anno dopo, infine, nuovo faccia a faccia nel girone, stavolta senza storia. Il doppio 1-0 firmato da Inzaghi e Shevchenko regala al Milan il primato e costringe gli olandesi all’ultimo posto.