I precedenti del gruppo G
Real Madrid-Ajax
Due delle squadre che hanno fatto la storia di questa competizione, anche se in tempi diversi, non possono non avere precedenti. Questa sarà infatti la quarta volta che si incontrano, sempre nella massima competizione, e con un bilancio di relativa parità. Primo round a favore del Real Madrid, che nel 1967 si impone ai sedicesimi grazie al 2-1 del Bernabeu dopo l’1-1 dell’andata. Nel 1975 l’Ajax è nel suo periodo d’oro e in semifinale non ha problemi ad imporsi sia all’andata, per 2-1, che al ritorno in Spagna, per 1-0. Gli ajacidi conquisteranno poi la loro terza Coppa dei Campioni consecutiva in finale contro la Juventus. Il terzo, e decisivo round, si gioca nell’autunno del 1995 durante la fase a gironi ed è appannaggio dell’Ajax campione in carica, pur senza K.O., perché anche il Real riesce a passare ai quarti di finale. Gli olandesi, che poi cederanno in finale alla Juventus, si dimostrano più forti vincendo sia all’andata che al ritorno senza subire reti.
Milan-Auxerre
Proprio contro un’italiana, il Livorno, l’Auxerre aveva chiuso la sua ultima partecipazione ad una coppa europea, nel dicembre del 2006. Un gol di Cristiano Lucarelli aveva espugnato il campo francese e permesso agli amaranto di conquistare l’accesso alla fase successiva con un sorpasso in extremis. Era anche la conferma di una tradizione negativa. Nei precedenti sei incontri contro squadre italiane, infatti, solo una volta, per di più inutilmente, l’Auxerre è riuscito a cogliere un successo. Capitò proprio col Milan, al primo turno di Coppa Uefa nel 1985. Il gol in apertura di Virdis illuse i rossoneri, che vennero poi raggiunti e superati dalla doppietta di Patrice Garande, nel momento più fulgido della sua carriera da oscuro centravanti di provincia. Il sigillo dell’altrettanto semi-sconosciuto mediano Didier Danio sembrò chiudere i conti, ma a San Siro il Milan ristabilì le distanze. Una doppietta di Virdis e la rete di Mark Hateley mandarono avanti i diavoli, poi fermati a sorpresa agli ottavi dai belgi del Waregem.
Pochi problemi per la Fiorentina di Baggio nella Coppa Uefa del 1990, poi persa in finale con la Juventus. Volpecina all’andata e Nappi al ritorno firmano un tranquillo doppio 1-0. Infine la Lazio, ai quarti di finale del 1998. Casiraghi firmò l’1-0 dell’Olimpico, mentre al ritorno il rigore di Mancini e la rete di Gottardi furono solo pareggiati dalla doppietta del futuro campione del mondo Guivarc’h. Curiosamente anche la Lazio venne poi sconfitta in finale da un’altra italiana, l’Inter di Ronaldo.
