I precedenti del gruppo E
Basilea-Bayern Monaco
Una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte in sei confronti tra Basilea e squadre tedesche. L’unico successo risale al turno di qualificazione alla Champions League dell’agosto del 2005 contro il Werder Brema. Decidono le reti di Degen e dell’argentino Rossi, ma Klose tiene aperti i giochi. Non ce ne sarebbe nemmeno bisogno, perché al ritorno gli anseatici si impongono per 3-0 e passano il turno. Più positivi i confronti nei gironi di Coppa Uefa del 2004 e del 2007. Un doppio 1-1 con Schalke 04 e Amburgo che in entrambi i casi permette al Basilea di passare proprio alle spalle delle tedesche. Il Bayern non affronta invece una squadra svizzera dal 1987, nel secondo turno di Coppa dei Campioni. Allora i bavaresi dovettero sudare per qualificarsi, sconfitti all’andata dal Neuchatel Xamax per 2-1, nonostante la rete di Matthaus. Il 2-0 del ritorno si concretizzò infatti solo negli ultimi tre minuti, grazie alla rete sblocca risultato di Hans Pflugler, presente nella rosa della Germania campione del mondo a Italia 90. Da ricordare, poi, il confronto nella Coppa delle Fiere del 1962-63 con una rappresentativa proprio di Basilea, che però non ha nulla a che fare con l’F.C. Basilea odierno.
Roma-CFR Cluj
I romeni del Cluj partecipano per la seconda volta alla fase a gironi di Champions League e per la seconda volta si trovano di fronte la Roma. I giallorossi risvegliano in loro bei ricordi, soprattutto nell’argentino Culio, che con una doppietta espugnò l’Olimpico nonostante la rete iniziale di Panucci. Al ritorno la Roma ristabilì i ruoli imponendosi per 3-1 con doppietta di Brighi e sigillo di Totti. Il centravanti burkinabé Yssuf Koné segnò la rete della bandiera. Era l’edizione 2007-08, con la Roma che chiuse il girone in testa davanti al Chelsea, per poi però venire eliminato dall’Arsenal agli ottavi. L’unico altro precedente tra capitolini e squadre romene risale al primo turno di Coppa delle Coppe disputato nell’autunno del 1984 contro la Steaua Bucarest. Decisivo l’1-0 dell’Olimpico firmato da Ciccio Graziani, prima del pari a reti bianche del ritorno.
