Zenit, Spalletti festeggia la qualificazione: "Il massimo a cui poter aspirare"
Comprensibilmente entusiasta l'allenatore dello Zenit San Pietroburgo, l'italiano Luciano Spalletti, al termine dello 0-0 contro il Porto che ha consentito il passaggio del turno dei russi: "Non lo ritengo un miracolo, ma chiudere l'anno in testa al campionato e andare avanti in Champions League era il massimo a cui potevamo aspirare. I calciatori se lo meritano: hanno fatto il massimo per tutto l'anno. Sapevamo che il Porto avrebbe fatto il possibile per vincere la partita. E' normale che la squadra che ha bisogno di vincere attacchi di più, ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Non abbiamo sfruttato tre-quattro azioni in contropiede. Riconosco che avremmo potuto fare meglio. Abbiamo pagato un po' di inesperienza a questi livelli, soprattutto in avvio. Danny è stato sotto tono oggi, ma capita nel calcio. E' la dimostrazione che abbiamo ancora margini di miglioramento".
