Trasferte europee, comunque vada è uno spettacolo!

Trasferte europee, comunque vada è uno spettacolo!TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Francesco Cherchi
martedì 7 settembre 2010, 18:04News
di Piergiorgio Bianchi

“Ao’ Francè amo preso er Bayern, n’amo a Monaco?”  “Ehi Fausto, intanto che aspettiamo la finale a Wembley ,andiamo a prendere le misure di Londra e ci vediamo la partita contro il Tottenham?”  “Flavio, dopo la trasferta dell’Old Trafford dell’anno scorso non possiamo mancare al Bernabeu. Anche se Amsterdam…” Immaginate la scena: i sorteggi di Champions sono appena finiti, tre gruppi di amici iniziano a far suonare i loro telefonini per organizzare una trasferta per seguire la loro squadra del cuore in Europa.

Sembra l’inizio di un best seller di calcio, ma è soltanto quello del mio articolo. Gente unita da un’unica, vera e sana passione: quella per lo sport del calcio. In televisione vediamo soltanto ventidue uomini che si danno battaglia sul campo, ma dietro ci sono migliaia e migliaia di persone che si spostano e fanno girare l’economia. Si amici, perché il calcio al giorno d’oggi è anche, soprattutto, economia. Non solo trasferimenti e contratti miliardari ma una moltitudine di persone che ogni anno si spostano per seguire la propria squadra del cuore. Non parlo però degli ultras delle curve che forse, purtroppo, vivono questa cosa come un mestiere, ma di quei genitori con figli, amici di una vita, coppie di fidanzati che organizzano un viaggio di tre o quattro giorni per staccare dalla solita routine quotidiana e vedere la propria squadra del cuore.

Così quest’anno i tifosi dell’Inter potranno seguire i campioni d’Europa al White Hart Lane a Londra, in attesa, chissà, di una seconda finale di Champions che si giocherà a Wembley. I supporter neroazzurri eventualmente potrebbero optare per una gita nel nord della Germania nella cittadina di Brema. Quella con il Werder sarà una bella partita dal risultato non necessariamente scontato. Infine, come terza ed ultima opzione, non è da scartare una suggestiva scampagnata nella terra dei tulipani nel paese di Enschede per vedere una probabile goleada ai danni dei campioni d’Olanda del Twente.

Per i romanisti c’è poco da scegliere. L’Allianz Arena di Monaco sembra quasi una scelta obbligata. Basilea e la fredda Transilvania non stimolano i pensieri dei tifosi giallorossi che sognano già di tornare dalla Germania con una vittoria così come fece Giulio Cesare ai tempi dei fasti dell’antica Roma.

Ben più ardua è la scelta che dovranno prendere i tifosi milanisti. Il Santiago Bernabeu sembra la strada più scontata per un miliardo di ragioni, l’imponenza dello stadio, la bellezza di Madrid, il fascino e l’importanza della partita. La fresca Amsterdam turba però le menti dei più giovani diavoli rossoneri, tentati dalle trasgressioni che la capitale olandese offre. La tranquilla cittadina di Auxerre nella Borgogna potrebbe mettere d’accordo tutti.

Qualunque sia la meta scelta sarà lo spettacolo della Champions ad essere protagonista. L'ormai famosa sigla della competizione europea riscalda i cuori dei tifosi negli stadi d’Europa, in quel momento, le note dell’inno cancellano in un attimo migliaia di chilometri percorsi, centinaia di euro spesi e l'enorme stanchezza. E che poi si vinca o si perda è un dettaglio. Lo spettacolo e la festa sono comunque assicurati e destinati a proseguire anche dopo la partita, magari in un pub davanti ad un buon boccale di birra.

Lunga vita al calcio!