Totti deluso: "Rispetto per quello che ho dato alla Roma"

Totti deluso: "Rispetto per quello che ho dato alla Roma"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
domenica 21 febbraio 2016, 11:08News
di Giovanni Musella
Francesco Totti, dopo le polemiche delle ultime settimane, esce allo scoperto: "chiedo più rispetto per quello che ho dato"

Dopo le polemiche delle ultime settimane sul suo scarso utilizzo, infatti, stavolta è direttamente Francesco Totti ad alzare la voce chiamando in causa il tecnico Luciano Spalletti. 

"Non riesco a rimanere alla Roma così, gestirmi meglio di adesso sarebbe un bene per tutti e per ricevere più rispetto per quello che ho dato. Io ci ho sempre messo la faccia. La panchina mi fa male, capisco che alla mia età si giochi meno ma finire la carriera così è brutto per l'uomo e per quanto dato alla Roma", l'amaro sfogo di Totti che in una lunga intervista al 'Tg 1' spiega di sentirsi ormai del tutto fuori dal progetto.

Pessimo, infatti, il rapporto tra il capitano e l'attuale tecnico: "Con Spalletti solo buongiorno e buonasera... Ma lo stimo sia come persona che come allenatore. Certo, sarebbe stato meglio che mi avesse detto in faccia cose che invece ho letto solo sui giornali. Io mi sento ancora un calciatore, l'infortunio è alle spalle e sto bene. Se sto fuori è solo per scelta tecnica".

Uno sfogo, quello di Totti, arrivato probabilmente prima della conferenza in cui lo stessoSpalletti ha annunciato l'intenzione di schierarlo dal primo minuto contro il Palermo: "Io considero Francesco alla pari con tutti, così come deve essere. Lui ha bisogno del gruppo e in questa settimana si è allenato bene, può essere anche pronto per giocare".

Il futuro, però, al momento è tutt'altro che certo tanto che Totti per la prima volta non esclude di lasciare la Roma a fine stagione: "Io non sto qui a dire che voglio giocare, non l'ho mai fatto e non comincio a farlo adesso. Io sto bene, sono a disposizione, mi scade il contratto a giugno e valuterò qualsiasi cosa dovesse uscire perché così non riesco a starci, sto male io e chi mi sta intorno". 

Pallotta, insomma, è avvisato: "Mi metterò a tavolino, io diro la mia, lui mi dirà la sua, sperando che tutti siano contenti. La cosa che mi aspetto da questo incontro è la correttezza".