Serie A, Genoa: Cerci , cattivo esempio
Chi ha detto che Alessio Cerci non ha lasciato il segno a Firenze? Lo ha fatto eccome, ma più per le strade che sul campo, come testimoniano le 62 multe non pagate che gli contestano i vigli urbani di Palazzo Vecchio.
Tra il 2010 e il 2012, anni in cui ha militato nella Fiorentina, Cerci ha accumulato verbali per violazione della ztl, soste vietate e passaggi in aree non autorizzate. Un totale di diverse migliaia di euro che il giocatore non ha mai pagato e che non vuole pagare.
In risposta alle quattro cartelle esattoriali (con la riscossione delle cifre, chiaramente maggiorata dalle more) inviategli dalla polizia municipale di Firenze, Cerci ha presentato ricorso al giudice di pace di Velletri per contestare la non corretta notificazione degli atti.
Cerci queste multe non le vuole proprio pagare, del resto con i vigili urbani non ha mai avuto un buon rapporto. Nel 2011, sempre a Firenze, litigò con una vigilessa che gli aveva chiesto di togliere la sua Maserati dal posto riservato proprio alla polizia. "Prima mangio", la risposta di Cerci...
