Scandalo FIFA, Blatter e Platini ancora nei guai: perquisita la Federcalcio francese
Una triste storia che non trova il suo epilogo. Lo scandalo FIFA continua. Si aprono nuovi capitoli, che infangano sempre più il mondo del calcio. Quello che attraversa l’organo massimo del “football” mondiale è un tunnel scuro che non trova la sua fuga di luce.
Le novità che circondano la FIFA e il suo momento buio, il più nero della storia del calcio, questa volta arrivano dalla Francia. Secondo quanto riportato dalla magistratura elvetica, la procura generale svizzera, insieme alle forze della polizia locale, hanno fatto irruzione nella sede della FFF (Fédération Française de Football), la Federcalcio francese.
Il motivo è dovuto alle ricerche necessarie all’inchiesta che vede coinvolto l’ex presidente della FIFA, Joseph Blatter, accusato di aver pagato a Michel Platini una somma intorno ai 2 milioni di franchi svizzeri (1,8 milioni di euro), per una consulenza per la Federazione internazionale fra il 1998 e il 2002. Anche ieri sono stati sequestrati nuovi documenti che aiuteranno lo sviluppo dell’indagine.
Quello che un tempo veniva definito il “Re Carlo V” del mondo del pallone, perché sul suo regno non tramontava mai il sole, è stato condannato, insieme allo stesso Platini, a 8 anni di squalifica, poi diminuiti a sei. I due, comunque, hanno presentato ricorso al Tar e sono in attesa di nuovi sviluppi. Lo scandalo, tuttavia, non sembra terminare mai. Il Comitato Etico della FIFA si è già espresso sulla vicenda, condannando il suo ex Presidente e l’ex capo dell’UEFA. Ma nuovi capitoli affioreranno. Questa incursione nella Federcalcio francese porterà di sicuro a nuovi sviluppi, a nuove verità nascoste
