Sassuolo, Di Francesco: " Le assenze pesano"
La classifica piange e vede il Sassuolo, ieri battuto nettamente dall'Atalanta, al quindicesimo posto (alla pari col Bologna). Un andamento non da Sassuolo, considerando le potenzialità dei neroverdi e le ottime cose fatte vedere in particolare nella scorsa stagione.
Eusebio Di Francesco, però, non fa drammi ed ha una spiegazione riguardo alle difficoltà della squadra: "Il non avere tanti giocatori a disposizione in questo periodo fra campionato e Europa League, a causa di alcuni infortuni, ci ha tagliato un po' le gambe. Stiamo pagando con i risultati le numerose defezioni e la poca abitudine a disputare tante competizioni, nonostante in alcuni casi avremmo meritato qualcosa in più".
Insomma, i problemi fisici della rosa e l'impegno europeo hanno pesato sulla stagione del Sassuolo nella visione di mister Di Francesco, proclamato quest'oggi come vincitore del Premio Penne per l'Orgoglio abruzzese (il tecnico è pescarese di nascita).
In Europa League il Sassuolo (5 punti nel girone F come il Rapid Vienna) resta comunque in piena corsa per la qualificazione ai sedicesimi, essendo ad un solo punto di distanza dalla coppia di testa composta da Genk e Athletic Bilbao. In campionato, come detto, il piatto piange - pesa anche il ko a tavolino col Pescara - ma di tempo per recuperare ce n'è.
Il lavoro di Di Francesco resta comunque molto apprezzato nell'ambiente, come dimostrato dalla convocazione in Nazionale di Matteo Politano, peraltro affermatosi proprio a Pescara: "Per me è motivo di grande soddisfazione - spiega il tecnico - In lui avevamo visto da subito delle qualità importanti e, grazie al lavoro e alla sua voglia di migliorarsi, è riuscito oggi a ricavarsi un posto in azzurro".
