Roma, Sensi: "Voglio un futuro roseo per la Roma"
Rosella Sensi è intervenuta in diretta su "Radio2 SuperMax" con Max Giusti questa mattina. Ecco quanto ripreso da vocegiallorossa.it: "Per papà non era un lavoro fare il presidente, era una passione. Se la Roma perdeva, per esempio, a cena si stava tutti zitti e non si usciva. Solo dal martedì si iniziava a pensare alla gara successiva. Se ho mai avuto un fidanzato della Lazio? Sì, ma l'ho saputo dopo, eravamo ragazzini comunque. A casa mia era quasi una colpa. Non l'ho potuto dire a papà, gliel'ho detto dopo. Se sono mai andata in Curva? No, papà ci voleva tutti vicino a lui. Chi prendeva buoni voti veniva allo stadio, gli altri a casa. La prima assemblea di Lega cui ho partecipato è stata con papà, l'anno successivo allo scudetto. All'inizio mi hanno visto con un po' di diffidenza, poiché sono stata tra le prime donne nel calcio. Mi auguro che sia roseo il futuro della Roma e che prosegua il grande lavoro fatto in questi anni. Papà è stato molto amato dai tifosi, ha sempre sentito l'affetto della gente".
