Roma, parla Cicinho: tra vicende societarie, l'addio, le sconfitte e...

Roma, parla Cicinho: tra vicende societarie, l'addio, le sconfitte e...TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
giovedì 10 febbraio 2011, 22:15News
di Fabrizio Romano
fonte Vocegiallorossa.it

L'esterno brasiliano Cicinho ha lasciato la maglia giallorossa della Roma un mese fa per accasarsi al Villareal. Oggi il terzino ex Real Madrid si racconta a Il Romanista. "Mi sto inserendo, sono felice di essere qua. Alla Roma sono stato sfortunato. Mi sono rotto i legamenti crociati proprio nel momento in cui
stavo giocando meglio, per un giocatore cavalcare l´onda positiva è determinante. Poi al mio rientro ho trovato Ranieri 
a cui non piaccio come giocatore e quindi non mi faceva giocare. 
Ho visto i gol nella partita contro l'Inter. La Roma ha preso il secondo quando stava giocando meglio ed è stata costretta a rincorrere. 
Il problema non sono le partite come quella contro l´Inter, là si può perdere. Quello che non deve succedere è cominciare sempre la stagione male, bisogna trovare una regolarità, altrimenti tutti gli sforzi sono vani. Julio Sergio o Doni? Scelgo Doni. Credo che insieme a Totti e De Rossi sia il più forte giocatore della rosa della Roma. Se influivano nello spogliatoio le chiacchiere sulle vicende societarie?
 No, credo proprio di no, queste cose non influiscono con il gioco. Io sapevo che c´era qualcosa con una cordata americana ma non mi interessava nulla.

Perché i giocatori della Roma dopo qualche vittoria si sentono già arrivati?
No, questo non è vero. Nella Roma ci sono grandi giocatori, che s´incazzano l´uno con l´altro quando non si vince".