Real - Roma, i giallorossi e la tattica anti Cr7
La vittoria ottenuta nel finale di gara sul Carpi (la quarta consecutiva) ha consegnato ulteriori certezze alla Roma, che con Spalletti in panchina sembra essere tornata a macinare nuovamente gioco e punti proprio come ad inizio stagione.
I giallorossi sono attesi ora dal crocevio europeo in Champions League che li vedrà contrapposti mercoledì sera all'Olimpico niente di meno che al Real Madrid, di cui il tecnico toscano ha mostrato ai suoi un'infinità di video (come riportato da 'Il Corriere dello Sport') per far sì che l'impresa possa avvenire in una sfida, a primo acchitto, impossibile.
Contro la corazzata spagnola, servirà ai giallorossi prima di tutto grande compattezza e solidità, con magari il solo Dzeko utile a dar manforte alla squadra oltre la linea del pallone. Ovviamente però non servirà soltanto una gara difensiva, ma anche la giusta aggressività: a tal proposito diviene fondamentale il ruolo di Nainggolan, che avrà il compito di tenere d'occhio il regista basso Kroos, oltre ovviamente a fare da collante tra centrocampo ed attacco.
Il pericolo numero uno si chiama naturalmente Cristiano Ronaldo e, anche se una gabbia potrebbe non bastare, Spalletti è orientato comunque a riservargli delle attenzioni speciali nel corso dei 90 minuti: il deputato a questo compito sarà con ogni probabilità Florenzi, preferito su Maicon per il lavoro in marcatura su Neymar nella sfida dell'Olimpico. Con il romano alle calcagne, il brasiliano non ebbe assolutamente vita facile e venne limitato il giusto.
Non dovrà essere persa d'occhio però la fase offensiva, che sarà affidata sostanzialmente alle ripartenze: su questo punto appare lampante l'importanza di Salah e la sua velocità in campo aperto. Inoltre la difesa 'merengue' non è impenetrabile: nelle ultime due gare di campionato contro le non irresistibili Granada ed Athletic ha infatti subito tre reti.
