QUI CHELSEA - Mourinho: “Sono ancora il migliore per questo lavoro, nessuno può farlo meglio di me”
Dopo la brutta sconfitta del suo Chelsea per 3-1 contro l’Everton, Josè Mourinho è apparso abbastanza deluso davanti ai microfoni, ma allo stesso tempo con la sua solita convinzione di poter invertire la rotta: “Mi piace molto il mio lavoro, essere manager del Chelsea è un piacere e un onore, anche se i risultati sono i peggiori della mia carriera. Ma non sento la pressione di tutto ciò. Certo, i risultati non si adattano alle mie qualità, ma sto gestendo bene la situazione. Sono la persona migliore per questo lavoro, non penso ci sia nessuno migliore che possa arrivare e farlo meglio”, le parole riportate dal The Guardian.
Con tre sconfitte nelle ultime quattro gare, quattro soli punti in classifica, 12 gol incassati e -11 punti dalla capolista, sembra che il Chelsea sia già fuori dalla lotta per il titolo. E, quindi, il portoghese prosegue: “Dobbiamo migliorare molto. Non so se possiamo ancora vincere il titolo, ma so che possiamo battere l’Arsenal la prossima settimana. Dobbiamo vincere un paio di gare consecutive per ritrovare la consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo bisogno che i giocatori tornino a sorridere e che i nostri centrali di difesa facciano meno errori. Non è facile giocare quando il morale è basso. Nel nostro club ci sono un sacco di dubbi, un po’ per le sconfitte e un po’ perché tutto gira contro di noi. Ammetto che siamo facendo diversi errori, ma adesso sembra proprio che ogni nostro errore venga punito! Oggi meritavamo un altro risultato, dopo aver riaperto la gara eravamo in controllo. Abbiamo controllato tutto il secondo tempo, ma la prima volta che loro hanno passato la metà campo hanno segnato un altro gol. Dobbiamo tornare quelli dello scorso hanno, quando battevamo l’Everton 6-3. Quando giochi con “confidence”, è facile creare chiare occasioni da rete, ed è esattamente quello che non sta succedendo adesso. Dobbiamo ottenere un paio di vittorie, ma tutto dipende da noi”.
