Psg, Salvatore Sirigu si riprende la porta
Di lui si parla sempre più in ottica calciomercato, dopo una stagione all'ombra della Tour Eiffel vissuta tutta da dodicesimo di Kevin Trapp. Ma Salvatore Sirigu, il cui nome è stato accostato dal quotidiano 'L'Equipe' alla Fiorentina nei giorni scorsi, ha saputo ancora una volta farsi trovare pronto quando chiamato in causa dal suo allenatore Laurent Blanc.
Il portiere sardo è stato decisivo con le sue parate per la qualificazione del PSG alla finale di Coppa di Francia (1-0 contro il Lorient) e ora avrà modo di mettere in mostra le sue qualità andando a disputare in tutto 3 partite in una settimana, fatto che non gli accadeva dalle ultime 3 partite della stagione 2014-15.
Sirigu ha infatti giocato sabato la sfida di campionato in casa contro il Caen (6-0 per il PSG, già laureatosi campione), poi la gara di martedì appunto contro il Lorient in semifinale di Coppa di Francia e ora disputerà sabato 23 aprile la finalissima di Coppa di Lega contro il Lille allo Stade de France.
Sicuramente un bel palcoscenico per dimostrare a chi non ha creduto in lui che il suo valore non si discute e per tenere una piccola speranza dentro di sé che le gerarchie possano cambiare. Diversamente sarà addio sicuro, con la Fiorentina alla finestra.
Oltre alle 3 partite di questa settimana, Sirigu giocherà sicuramente da titolare anche la finale di Coppa di Francia, in programma il 21 maggio. In semifinale, contro il Lorient, alcuni suoi interventi sono stati prodigiosi, come l'uno contro uno vinto su Moukandjo al 72'.
"Questi sono interventi in cui gioca un ruolo fondamentale l'istinto. - ha spiegato il portiere del PSG dopo la partita - Sono difficili da spiegare. Per quanto mi riguarda ho avuto la possibilità di allenarmi bene durante tutta la stagione, e anche se non giocavo ho sempre ragionato come se dovessi giocare, e questo mi ha aiutato".
"Sono orgoglioso di essere in finale - ha concluso il portiere sardo in zona mista - e di aver aiutato i miei compagni a conquistare la qualificazione".
A spegnere le speranze di Sirigu sono arrivate però le fredde dichiarazioni di Blanc: "Sirigu ha sfruttato l'opportunità di giocare le due gare di coppa e ci ha trascinato in finale. - ha detto il tecnico del PSG - E questo è positivo per lui. Ma a livello di gerarchie di squadra non cambia nulla".
Trapp resta dunque il primo portiere, nonostante i numeri diano ragione all'estremo difensore italiano, che ad Euro 2016 sarà il vice Buffon. Nelle 9 gare disputate nel 2016, infatti, Sirigu ha subito appena 3 goal: contro il Lione in Coppa di Lega (2-1 - il 13 gennaio), il Tolosa nella Coppa di Francia (2-1 - il 19 gennaio) e il Saint-Etienne nella stessa competizione (3-1 - il 2 marzo).
La Fiorentina appare per il suo futuro un'ipotesi concreta, anche se non sarà semplice per il club viola riuscire a presentare un'offerta economica importante come quella che vorrebbe il PSG per lasciar partire il portiere.
