Psg: la Champions, il tallone d'Achille di Zlatan

Psg: la Champions, il tallone d'Achille di Zlatan
mercoledì 13 aprile 2016, 12:18News
di Filippo Faraldi
fonte Sportmediaset

Tutto il contrario di Cristiano Ronaldo. Zlatan Ibrahimovic, a Manchester, ha vissuto un'altra serata no in Europa, l'ennesima euro-delusione della sua carriera. Il dato, al di là, della prestazione, è emblematico: Ibra ha giocato il suo nono quarto di finale in Champions ed è stato eliminato per l'ottava volta. L'unica volta che è riuscito a volare in semifinale, nel 2010, è stato poi fermato dall'Inter. Ora il suo futuro al Psg è ancora più lontano.

Lo svedese a fine partita si è lamentato con i compagni e con Blanc: "Abbiamo giocato tutto il primo tempo con un modulo che non avevamo mai provato. Sono molto arrabbiato: non siamo riusciti a giocare al nostro livello. È il calcio, ormai è andata come è andata". Parole che fanno pensare che, in caso di riconferma di Blanc, Ibra non rinnoverà il proprio contratto in scadenza e cercherà, invece, un'altra destinazione nella quale potrà puntare, per un'ultima volta, alla Champions tanto agognata. E le destinazioni potrebbero essere il Manchester United (con Mourinho?), sempre che lo United si qualifichi, o il Bayern di Ancelotti, ad esempio. 

 

Il rigore fallito all'andata, poi i gol sbagliati a Parigi uniti ad una prestazione non da leader a Manchester. Nell'arco di 180' sono riapparsi i tanti fantasmi dell'allergia di Ibra alle coppe europee, che combacia con l'incredibile maledizione che ha colpito il Psg, eliminato per il quarto anni di fila ai quarti, un record negativo. Il bottino è davvero magro, soprattutto se paragonato a quello sontuoso di Cristiano Ronaldo, che - mentre Ibra pativa l'ennesima eliminazione - ha deciso ancora una volta il proprio destino in Champions. I numeri "condannano" lo svedese: detto delle otto eliminazioni su nove ai quarti di Champions, sono 44 i match nella fase ad eliminazione della Champions giocati da Ibra, con solo 10 gol fatti.