Polverosi: "Barcellona come i Globetrotters"
Alberto Polverosi, sulle pagine del 'Corriere dello Sport' di oggi lancia un paragone ardito fra il Barcellona visto martedì contro il Milan e i Globetrotters, funamboli del Basket planetario: "Vista col Real Sociedad e poi in Champions, il Barcellona sembra avviato verso un'altra dimensione, sta diventando una squadra da esibizione, una specie di Globetrotters del pallone. Gli interessa la vittoria ma solo dopo lo spettacolo. Gli interessa far goal ma solo come l'ha fatto Pedro: nelle regole del Barcellona il goal non è valido se non viene segnato nell'area piccola. Se Messi dribbla due giocatori nei primi cinque metri dell'area di rigore, torna indietro perchè deve scartarne un altro sennò non può fare l'assist. Esageriamo, sembrano dirsi i blaugrana, mostriamo al mondo che nessuno è più bello di noi. Una volta al Barça bastava essere il più forte, - continua Polverosi - adesso deve essere anche il più bello, altrimenti non si sente realizzato. La magìa del suo calcio è in una formula che stordisce i matematici. Domanda: con quanti uomini difendeva il Milan? Nove più Abbiati. Quanti difensori restavano a guardia di Pato? Due. Risultato: i milanisti si difendevano in nove e i catalani attaccavano in otto. Ma allora perchè l'unico uomo libero aveva sempre la maglia blaugrana? Magico e presuntuoso...".
