Polverosi: "Barcellona come i Globetrotters"

Polverosi: "Barcellona come i Globetrotters"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 15 settembre 2011, 15:00News
di Tommaso Maschio
L'editorialista del 'Corriere' lancia un paragone ardito

Alberto Polverosi, sulle pagine del 'Corriere dello Sport' di oggi lancia un paragone ardito fra il Barcellona visto martedì contro il Milan e i Globetrotters, funamboli del Basket planetario: "Vista col Real Sociedad e poi in Champions, il Barcellona sembra avviato verso un'altra dimensione, sta diventando una squadra da esibizione, una specie di Globetrotters del pallone. Gli interes­sa la vittoria ma solo dopo lo spettacolo. Gli inte­ressa far goal ma solo come l'ha fatto Pedro: nelle regole del Barcellona il goal non è valido se non viene segnato nell'area piccola. Se Mes­si dribbla due giocatori nei primi cinque metri del­l'area di rigore, torna indietro perchè deve scar­tarne un altro sennò non può fare l'assist. Esageriamo, sembrano dirsi i blaugrana, mo­striamo al mondo che nessuno è più bello di noi. Una volta al Barça bastava essere il più forte, - continua Polverosi - adesso deve essere anche il più bello, altrimenti non si sente realizzato. La magìa del suo calcio è in una formula che stordisce i matematici. Domanda: con quanti uo­mini difendeva il Milan? Nove più Abbiati. Quanti difensori restavano a guardia di Pato? Due. Risul­tato: i milanisti si difendevano in nove e i catalani attaccavano in otto. Ma allora perchè l'unico uomo libero aveva sempre la maglia blaugrana? Magico e presuntuoso...".