Omicidio Ciro Esposito, Daniele De Santis condannato a 26 anni
Daniele De Santis, l'ultras della Roma che ucciso il tifoso del Napoli Ciro Esposito, è stato condannato dalla Terza Corte d'Assise di Roma a 26 anni di reclusione. Nei confronti di De Santis, i pm Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio avevano chiesto la condanna all'ergastolo.
I fatti risalgono agli scontri del maggio 2014 prima della finale di Coppa Italia Napoli-Fiorentina, avvenuti a Roma, dove dei tifosi romaniti fecero un agguato ad un pulman di tifosi napoletani. A seguito dell'imboscata Daniele De Santis sparò ed uccise Ciro Esposito.
Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, ha subito dichiarato: "La pena è giusta, io non volevo l'ergastolo. Non provo odio verso Daniele De Santis. Qualsiasi pena sia di monito per tutti gli altri, perchè non accadano più questi delitti assurdi. Il mio ragazzo non doveva morire eppure Ciro è morto per odio".
Come riporta 'La Repubblica', la stessa Antonella Leardi aveva dichiarato questa mattina:"Attendiamo la sentenza. Oggi siamo qui perchè vogliamo giustizia, Ciro è sempre con noi. Siamo qui per un dovere verso Ciro. Il suo sogno era andare a vivere in Inghilterra con la fidanzata. Avrebbe compiuto 31 anni se non me lo avessero portato via".
