Nazionale, Thiago Motta ci spera
Da osservatore privilegiato quale è da Parigi, Thiago Motta si gode una Serie A raramente avvincente come quest'anno, come spiega sulle pagine della 'Gazzetta dello Sport': "E' bella e mi sembra molto più equilibrata rispetto al passato. La Juventus nelle ultime stagioni era abituata quasi a fare corsa da sola, ma quest’anno è partita male e ha perso tanti punti. Nella parte alta della classifica adesso ci sono 5 squadre in 4 punti e può succedere di tutto".
"La favorita? La Juventus - sentenzia l'italo-brasiliano del Paris Saint-Germain - Ha vinto 7 partite di fila ed è tornata ad avere la fame dei giorni d’oro. Se si è ripresa dopo un inizio così complicato, vuol dire che il gruppo ha ancora grandi motivazioni. Dopo un’annata nella quale sfiori il triplete, può starci di incappare in una stagione in cui i risultati non arrivano e il rischio di scivolare indietro in classifica senza poi riuscire a risollevarsi c’è. I bianconeri invece hanno avuto la forza di invertire la tendenza negativa e sono a -3 dall’Inter. Sono stati bravi".
Thiago Motta ovviamente non può non avere parole al miele per la sua vecchia Inter, che ha chiuso l'anno in vetta alla classifica: "Ne sono felice perché sono rimasto legato alle mie due squadre italiane (l’altra è il Genoa, ndr). Mi sembra che i dirigenti nerazzurri abbiano costruito un buon gruppo e che i risultati siano sotto gli occhi di tutti. Merito anche di Mancini, un allenatore che ha le idee chiare e le sa trasmettere".
"Quanto manca per rivedere un’Inter da Scudetto? Difficile dirlo. Di certo adesso i nerazzurri sono in vetta e, se non avessero perso contro la Lazio, avrebbero un vantaggio maggiore rispetto all’attuale. In Italia comunque tradizionalmente il campionato lo vince la formazione che subisce meno reti e l’Inter in questa prima parte di stagione ha vinto diverse gare 1-0. Se può durare fino alla fine? Perché no? Non ha le coppe e questo è un vantaggio - spiega il 33enne centrocampista - ma, ripeto, occhio alla Juventus: mi sembra sia tornata quella delle ultime stagioni".
Quanto al suo PSG, Thiago Motta si gode il momento: "Titolo già vinto con 19 punti di vantaggio? Abbiamo un margine importante e siamo stati bravi a costruirlo grazie alla rosa molto ampia della quale disponiamo. Rispetto alle altre formazioni francesi che giocano le coppe europee il nostro organico ci consente di fare turn over e di non sentire la fatica delle gare infrasettimanali. La Champions? E' un trofeo difficile da alzare perché dagli ottavi in poi i dettagli fanno la differenza. Siamo arrivati secondi nel nostro girone e ci è toccato il Chelsea. Di certo non sarà facile, ma vogliamo provare ad arrivare fino in fondo".
Chiusura sulla Nazionale, capitolo non del tutto chiuso a sentire il centrocampista: "Mi sembra che Conte abbia costruito un suo gruppo e con questo ha affrontato le qualificazioni conquistando il primo posto nel girone. So bene che guadagnarmi una maglia non sarà facile, ma ci voglio provare e darò il massimo fino alla fine della stagione. Un ritorno in Serie A? Nel calcio mai dire mai. Ora però sto bene a Parigi e voglio vincere ancora, magari in Europa... Possiamo riuscirci e ci proveremo".
