Napoli, scudetto e fioretto Hamsik
Il Napoli si gode il suo goleador ritrovato, uno dei volti-simbolo del titolo di inverno conquistato ieri dopo oltre 25 anni di attesa. Marek Hamsik, con la rete realizzata contro il Frosinone, è riuscito a iscrivere il suo nome nel tabellino dei marcatori per la terza gara di fila.
Sarri gli aveva chiesto più goal e il capitano ha eseguito. Un rigore realizzato a Bergamo (ma anche uno sbagliato...) e i centri - entrambi di sinistro - contro il Torino e, appunto, la squadra ciociara. E' un Hamsik ritrovato anche sotto porta che, come tutto il Napoli, ha saputo concludere al meglio un fantastico girone di andata.
Per lo slovacco, sempre titolare in campionato, un bottino di 4 goal e 5 assist, con una percentuale di passaggi riusciti dell'87% e nemmeno un cartellino. "Sono contento per la rete ma quello che conta è il risultato e non la soddisfazione personale. Siamo stati bravi perché anche sul 2-0 abbiamo continuato a giocare con cattiveria agonistica", le parole di Hamsik a fine gara, riportate dalla 'Gazzetta'.
Il Napoli ha giocato al 'Matusa' fin dal principio con la giusta concentrazione: "L'allenatore ci ha detto che non dovevamo pensare alla sconfitta dell’Inter ma solo a noi stessi. E’ bello essere in testa alla classifica, ma adesso non significa niente. Quello che conta è arrivare primi alla fine".
E chissà che in caso di Scudetto Hamsik non possa tagliarsi la cresta, facendo un fioretto speciale: "Sono troppo brutto senza - scherza 'Marekiaro' - Adesso bisogna abbassare la testa e continuare così. Stiamo giocando un grande calcio e ci divertiamo. Possiamo arrivare fino in fondo". In casa Napoli ne sono ormai tutti convinti.
