Napoli, Reina : " Dobbiamo reagire, volevo rigiocare già domenica"
Petagna, Dzeko, Salah. Fanno rima con due sconfitte e cinque punti dalla vetta della classifica. Dopo la delusione del San Paolo il Napoli si rituffa nella Champions League, per dimenticare il campionato e magari qualificarsi matematicamente agli ottavi con tre gare di anticipo.
Al San Paolo, mercoledì ore 20:45, arriva il Besiktas: Erkin, Quaresma, Talisca ed Aboubakar a caccia di punti in terra italiana, con uno sguardo a Dinamo-Benfica in quel di Kiev. Una sfida dura per il Napoli, che dovrà vincere e convincere per eliminare le scorie atalantine e romaniste.
Pepe Reina, in conferenza stampa al fianco di Sarri, spiega come sia importante giocare dopo soli tre giorni: "Io sarei sceso in campo già domenica, la voglia è tanta per reagire, dimostrare che siamo forti, quindici giorni fa sembravamo la migliore squadra d'Europa, ora invece la peggiore. Serve equilibrio e ritrovare le nostre certezze".
Il Napoli deve cambiare modulo? Reina non ne è convinto: "Noi dobbiamo giocare il nostro calcio, l'anno scorso era l'inizio, dovevamo capire le idee del mister, ora invece abbiamo le nostre certezze di cosa sappiamo fare e lo faremo. Capitano le sconfitte, bisogna reagire. Contro il Besiktas sarà una gara tosta".
In avanti ci sarà ancora Manolo Gabbiadini, il tutto nonostante la prova da dimenticare in campionato: "E' un grandissimo giocatore, è la squadra che deve dargli una mano. Sono sicuro che ci darà una grande mano. La squadra è umile,non possiamo buttare il mondo giù per due sconfitte. Restiamo fiduciosi e andiamo a giocare con cattiveria".
