Napoli: cosa prevede il futuro di Gabbiadini?
Manolo Gabbiadini rischia di diventare l'uomo mercato di gennaio. Premessa: il Napoli non vuole cedere l'attaccante di Calcinate, lo considera un tassello prezioso del proprio progetto, profilo difficile da sostituire nella compravendita di riparazione. Detto questo, però, attorno al centravanti partenopeo dovrebbe scatenarsi una vera e propria asta.
Il lombardo, chiuso sotto il Vesuvio dalla concorrenza di Gonzalo Higuain , piace a diverse società italiane ed estere. Motivo per cui – dalle parti di patron Aurelio De Laurentiis – sono scattate una serie di valutazioni. Gabbiadini, pur non trovando praticamente mai lo status da titolare, in azzurro ha già fatto vedere grandi cose. Professionista esemplare, silenzioso e – dannatamente – forte.
Basti pensare ai centri trovati prima sotto la guida Benitez e poi con Sarri: 16. In un anno di Napoli, dunque, l'ex bomber della Sampdoria ha saputo ritagliarsi il suo spazio: entrando - silenziosamente - nelle simpatie dell'esigente pubblico partenopeo. Qualcosa, tuttavia, potrebbe cambiare in breve tempo.
Gabbiadini vorrebbe giocarsi le sue possibilità in chiave Euro 2016, là davanti per il c.t. Antonio Conte nessuna decisione definitiva è stata presa e, trovando un principio di continuità, un giocatore con queste caratteristiche rapidamente riuscirebbe a trovare terreno fertile in vista della spedizione transalpina.
Il Napoli non vuole privarsi a cuor leggero del proprio numero 23 e, soprattutto, non vuole rinforzare una società avversaria. La Fiorentina ha sondato concretamente la pista, Matias Vecino – pupillo di Sarri – stuzzica altamente le fantasie dei campani, ma al momento l'ipotetico scambio è ancora in fase embrionale.
Così come l'idea Sampdoria , piazza che ha avuto il merito di lanciare Gabbiadini ai massimi livelli, potrebbe tornare prossimamente di moda. Il diretto interessato, dal canto suo, non ha mai chiesto la cessione. Tutti vogliono giocare, è chiaro, Manolo però pensa principalmente al bene del Napoli e, per questo motivo, assieme al suo entourage ha deciso di studiare minuziosamente la faccenda senza creare grandi scossoni.
I rapporti con De Laurentiis e staff sono ottimi, l'armonia con Sarri e compagni di squadra è totale. Ma con un Higuain davanti, in stato di grazia totale, scalare le gerarchie è pressoché impossibile. Motivo per cui, pensare di affrontare una nuova esperienza professionale, avrebbe il suo perché. Euro 2016 nel mirino?
