Mourinho: “Non siamo brillanti, ma la prestazione è stata solida”

Mourinho: “Non siamo brillanti, ma la prestazione è stata solida”TUTTOmercatoWEB.com
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domenica 18 ottobre 2015, 11:30News
di Davide Gani

 

Josè Mourinho è sicuramente felice di essere tornato alla vittoria in Premier League, ottenendo 3 punti importantissimi contro l’Aston Villa. Questa l’analisi fatta dal portoghese sulla gara: “Non è stata una prestazione brillante, ma sicuramente è stata solida. Nel calcio la brillantezza arriva quando c’è serenità e consapevolezza nei propri mezzi, quando i giocatori sono tranquilli e possono mostrare tutte le loro qualità. Quando invece i risultati non arrivano e quindi c’è pressione, la qualità ne risente un po’ e c’è bisogno di altre cose per vincere le partite. Oggi l’abbiamo fatto in maniera fantastica. Difensivamente abbiamo avuto tanta disciplina, ma tutto la squadra era ben bilanciata. Abbiamo controllato quasi tutto il match, ed era quello che ci serviva vista la scarsa brillantezza. Di certo non mi aspettavo di uscire dal periodo negativo con una gara brillante, ma mi aspettavo delle risposte. Alla fine la cosa più importante in questo momento per noi è il risultato. Hazard in panchina? Concediamo troppi gol, quindi ho optato per una scelta che mi garantisse maggiore solidità in difesa. I centrali di centrocampo devono pensare solo alla loro area, e non alla fascia lasciata scoperta. Con Pedro e Willian i centrali non avevano bisogno di preoccuparsi delle fasce, perché hanno fatto un ottimo lavoro difensivo su giocatori ottimi come Hutton e Richardson. Il loro aiuto ha permesso a Ramires e Fabregas di controllare pienamente il centro del campo. E’ stata quindi una decisione tattica. La mia intenzione è di continuare su questi binari, quindi Hazard dovrà venire incontro alle nostre esigenze e replicare quanto fatto da Willian o Pedro. Ai giocatori ho detto di non pensare a loro stessi, ma piuttosto alla squadra. Costa? Ha disputato una grande gara. Con l’Arsenal era stato fantastico ma poi l’abbiamo perso per tre gare di fila. Per come ha lavorato in queste settimane ero sicuro che ci avrebbe portato qualcosa di positivo al suor ritorno. Durante l’intervallo ho fatto uscire Loftus-Cheek perché volevo più solidità. Lui con la palla è un grande, non sembra neanche avere 19 anni. Ha inoltre una grande visione della partita, sa analizzarla e prendere le decisioni migliori. Ma ha alcuni limiti nel gioco senza palla, e siccome in questo momento c’era bisogno di più stabilità ho deciso di sostituirlo. Non so se abbiamo trovato finalmente la forma, ma so che abbiamo trovato quello di cui avevamo bisogno quando non giochiamo al top. Quello che chiedo adesso è solo di mantenere questa mentalità e questo approccio tattico, con un po’ più di felicità e tranquillità”.